ARTE & CULTURA arch.19-01-'016-dic'016 - montecarloin.net

7 ARTISTI PER DECO & BEYOND

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I libri quadri da esporre in libreria di Patrick Moquet, (ft.WSM/Colman)
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Alcuni quadri dei 7 artisti
Martedì 20 dicembre 2016

7 artisti in esposizione alla galleria e arredo d’interni Deco & Beyond fino a fine febbraio 2017. Elisabeth Herren ha invitato Alfons ALT, Guillaume BARCLAY, Eric DE VILLE, Roland MELLAN, Elisabeth MONTAGNIER, Patrick MOQUET e Rémi PESCE, ad esporre alcune delle loro opere eseguite con tecniche diverse. Quadri, fotografie e sculture che si inseriscono perfettamente nella decorazione contemporanea della galleria in rue de Millo a Monaco …. Da scoprire.

GLI INCONTRI FILOSOFICI DI MONACO

GLI INCONTRI FILOSOFICI DI MONACO
Mercoledì 14 dicembre 2016, 

Riprendono gli Atelier degli Incontri Filosofici di Monaco ideati da Charlotte Casiraghi. Il tema che sarà affrontato in questa edizione sarà il corpo. "Scolpire il corpo: corpi sportivi, corpi erotici, corpi estetici".

Appuntamento giovedì 15 gennaio, dalle ore 19 alle 21, Teatro Princesse Grace. Dialogo con la sociologa Anne Gotman, con la scrittrice Catherine Millet e il filosofo Georges Vigarello.

Una raccolta degli interventi degli Incontri della stagione 2015-2016 sul tema dell'Amore sarà pubblicata ne "Le Cahier des Rencontres Philosophiques de Monaco N°2" a gennaio 2017.
Prenotazioni: reservation@philomonaco.com

ART FOR ART alla Maison d’Art

ART FOR ART alla Maison d’Art
Domenica 11 dicembre 2016, Marietta Vinci Corsini con Franck Monsonego, co-organizzatore della mostra, (ft. WSM/Colman) 

Alla galleria Maison d’Art una nuova esposizione di grande interesse. La mostra Art for Art propone una trentina di opere, alcune di grandi dimensioni, realizzate da alcuni importanti artisti internazionali di Street Art ma…… “Non conosciamo i loro nomi! – spiega Marietta Vinci Corsini, titolare della galleria, che aggiunge – è una scommessa voluta da una fondazione che ha chiesto ad alcuni artisti molto famosi di creare delle opere che non ricordassero in nessun modo il loro stile o il loro modo di dipingere”.

Le opere sono davvero eccezionali e c’è tempo fino al 20 gennaio per passare alla galleria Maison d’Art per scoprire questi lavori e provare a capire chi vi si nasconde dietro…..

Maison d’Art, Park Palace tel.(+377)97971160
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YA! 2016 "GOLDEN TIME" ALLO YACHT CLUB

YA! 2016 "GOLDEN TIME" ALLO YACHT CLUB
Venerdì 4 novembre 2016, da sinistra Zhou Shicha, Paola Magni organizzatrice della mostra per YA!2016, Claude Darras, critico d'arte e Bernard d'Alessandri, segretario generale dello YCM (ft. WSM/Colman) 

YA!2016 presenta fino a domenica 6 novembre, la mostra dedicata al pittore cinese Zhou Shichao intitolata Golden Time. L’esposizione rientra negli eventi legati all’arte di vivere il mare organizzati dallo Yacht Club 

Come ha spiegato il segretario generale Bernard d’Alessandri, la Cina comincia a interessarsi al mare e lo dimostra la creazione delle marine. Alla mostra sono presenti una cinquantina di tele che rappresentano città europee, ma anche la città dell’artista, Qindao, città sulle rive del Mar Giallo e poi mari in tempesta, giochi di luce e colori.
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NMNM: Sogni e design a Villa Sauber, di Cristina Veronese

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Sabato 22 ottobre 2016(ft.©WSM/C.Veronese)

Presentata a Villa Sauber l’esposizione dedicata a Leon Bakst esuberante artista di cui ricorre quest’anno il 150° anniversario della sua nascita. Attivo nel Principato dal 1910 ai primi anni ‘20 del secolo scorso, il suo nome è collegato soprattutto ai Balletti Russi ma il suo stile e le sue opere oltrepassano i confini della danza e del teatro.

Difficile definirlo: pittore, illustratore, costumista, scenografo, decoratore e grafico.

Nel 1991 Yves Saint Laurent gli ha dedicato una collezione ispirata ai suoi disegni e costumi.

Designing Dreams... dal 23 ottobre sino al 15 gennaio 2017 a Villa Sauber Nouveau Musée National de Monaco.

Aperta la Settimana della Lingua Italiana a Monaco

Aperta la  Settimana della Lingua Italiana a Monac...
Martedì 18 ottobre 2016Maria Camilla De Palma, (ft.©WSM/Erika Tanaka)
 
Si è aperta al Museo Oceanografico la Settimana della Lingua Italiana a Monaco, con l’Ambasciatore d’Italia, Cristiano Gallo, che ha fatto gli onori di casa per questa manifestazione che quest’anno è dedicata alla creatività. Al Museo Oceanografico è stata organizzata una conferenza ed una mostra fotografica dedicate ai lavori del comandante Enrico Alberto d’Albertis (1846-1932) curata da Maria Camilla De Palma, direttore del Castello D’Albertis museo delle Culture del Mondo a Genova, la mostra è stata organizzata con la collaborazione di Maria Rebecca Ballestra. “Enrico Alberto d’Albertis fu navigatore, fotografo, scrittore, ricercatore archeologo italiano che molto aveva in comune con il Principe Albert I” spiega Maria Camilla De Palma. Genovese, figlio d’industriali tessili, D’Albertis, dopo gli studi e la carriera militare, spinto dal suo gusto per l’avventura decise di cedere le sue parti dell’industria per navigare senza sosta dal 1874 al 1880 con una equipe di esperti ma la sua avventura era solo all’inizio: dall’Europa agli USA e poi Africa e Australia…
Oltre agli scritti, ai reperti archeologici, D’Albertis fu anche appassionato fotografo ed una piccola selezione dell’enorme collezione dei suoi scatti sono stati ammirati dal pubblico al museo Oceanografico.

La settimana della Lingua Italiana nel Mondo si svolge da 16 anni indetta dal Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale. La Farnesina da quest’anno ha creato anche un apposito sito internet: www.linguaitalian.it

Settimana della lingua italiana... da Nizza al Principato di Monaco

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Lunedì 10 ottobre 2016,
 
Come ogni anno il Ministero italiano degli Affari Esteri ha indetto la Settimana della lingua italiana nel mondo che avrà come tema “L’Italiano e la creatività; marchi e costumi, moda e design”. Il Consolato d’Italia a Nizza e l’Ambasciata d’Italia nel Principato di Monaco faranno svolgere le loro manifestazioni rispettivamente dal 10 al 16 ottobre e dal 17 al 21.

Due programmi molto ricchi, con caratteristiche differenti, promossi dalla Console Generale Serena Lippi e dall’Ambasciatore Cristiano Gallo. Si comincia quindi lunedì 10 ottobre presso il teatro Garibaldi del Consolato di Nizza alle ore 18 con L’Incontro con Hubert Jaoui massimo esperto di pensiero creativo.
Mercoledì 12 ottobre “La creatività nella moda tra tradizione ed innovazione” a villa Massena ore 18 con Elisa Leclé, wear artist e Barbara Borsotto della maison Daphné di Sanremo.
Giovedì 13 ottobre a Mougin all’hotel Le Mas Candille, “Brand e creatività: Il caso della Fiat 500”.
Venerdì 14 ottobre “Creatività, musica e scrittura” dedicato alla creatività nella letteratura e nella musica Incontro con due giovani talenti, presentazione dell’album di Ermal Meta e il libro “In punta di cuore” di Serena Santorelli (teatro Garibaldi ore 18.30). Domenica 16 ottobre l’incontro sarà replicato al teatro del casinò di Sanremo alle ore 19.
 
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Lunedì 17 ottobre al Museo Oceanografico ore 19 si aprirà la settimana con “L’Italiano e la creatività; marchi e costumi, moda e design”, mostra fotografica e conferenza su “Marinaio e gentiluomo: il capitano Enrico Alberto d’Albertis un moderno viaggiatore d’altri tempi”.

Martedì 18 ottobre ore 18 “Il Design incontra l’arte in Monte-Carlo” esposizione olio su tela di Giovanni Fattori, Spazio italiano, 8 bd. d’Italie.

Martedì 18 ottobre ore 20 "La cucina del riuso e di Amatrice" cena conviviale con contributi di moda e design. Serata presentata dalla cantante Stefania Cento. Société Nautique de Monaco. Accademia della cucina italiana, prenotazioni: lgarzelli@yahoo.fr

Mercoledì 19 ottobre ore 18.30 "Svegliamoci Italici Manifesto per un futuro glocal" conferenza di Piero Bassetti e Mauro Marabini, Libreria Scripta Manent, 29 rue du Portier.

Giovedì 20 ottobre ore 20 "Canzoni di contrabbando" concerto di Eugenio Bennato, presentato dall'associazione Dante Alighieri. Teatro des Variétés. I biglietti saranno disponiili 1h prima del concerto.

Venerdì 21 ottobre ore 12 "I 7 vizi capitali" percorsi artistici tra moda, monili e design,con sfilata di moda. Café de Paris Salle Bellevue, gruppo editoriale Riflesso

Deco & Beyond accoglie Alfons Alt

Deco & Beyond accoglie Alfons Alt
Venerdì 23 settembre 2016, da sin: Alfons Alt, Elisabeth e Nicholas Herren, (ft.WSM/Colman) 

Un nuovo angolo di decorazione e arte ha aperto a Monaco nella caratteristica rue de Millo, lo studio d’interni Deco & Beyond. Per l’occasione i padroni di casa dello show-room, Elisabeth e Nicholas Herren, hanno accolto tra i loro eleganti arredi la mostra dell’artista Alfons Alt. 

Foto-quadri, vere opere d’arte. Il lavoro di Alt comincia con un’immagine scattata con una macchina fotografica a pellicola e da questa, la trasformazione attraverso l’utilizzo di pigmenti speciali, gelatine, pittura e incisioni per ottenere l’altotype di Alt.

Alfons Alt, bavarese di nascita, francese d’azione, scoperto 30 anni fa da un’italiana, spiega che può trasferire l’immagine su tela, legno, rame, vetro, porcellana. Alt crea immagini senza tempo che esplorano temi che vanno dal mondo naturale, alla storia, alle metropoli… natura e uomini sono indissociabili.

I quadri di Alfons Alt resteranno esposti fino al 25 novembre. Commissario della mostra Marie de Bruyne.

Deco & Beyond 23 rue de Millo. Entrata libera.
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GIORNATA EUROPEA DEL PATRIMONIO, di Valentina Colman

GIORNATA EUROPEA DEL PATRIMONIO, di Valentina Colm...
Venerdì 23 settembre 2016, Parrocchia di S. Antonio a Dolceacqua, (ft. D.R.)

Sarà un fine settimana dedicato all'arte e al patrimonio quello del 24 e 25 settembre, in cui si celebra la Giornata Europea del Patrimonio. Monaco ha deciso di dedicare la giornata del sabato a due itinerari al di fuori dei propri confini, Dolceacqua e Peille.

La partenza per Dolceacqua è prevista sabato alle ore 8 davanti allo stadio Louis II av. des castelans (previa iscrizione a 50 euro, tel. (+ 377) 98 98 82 74). La visita comprenderà fino a mezzogiorno la visita guidata alla parrocchia di Sant Antonio Abate che ospita l'opera di Louis Brea che riproduce Santa Devota e la cappella di San Giorgio all'ingresso del paese costruita nell'XII secolo.

Per Peille la partenza è prevista alle 13,30 sempre davanti allo stadio e comprenderà la visita della cappella del paesino divenuta "Patrimonio del XX Secolo".

Domenica la giornata del Patrimonio sarà dedicata interamente al Principato di Monaco per scoprire tutti i luoghi da visitare: 
http://www.journeepatrimoinemonaco.com/

Karl Stengel vincitore del Premio d'Arte Contemporanea Gemlucart 2015 alla Galleria Ribolzi

Karl Stengel vincitore del Premio d'Arte Contempor...
Giovedì 15 settembre 2016,  (ft©WSM/Colman) 
 
 
Karl Stengel è un uomo ungherese, semplice, con una vena artistica straordinaria. Le sue opere sono luminose, divertenti, allegre, cariche di colore e tratti importanti. Lui dice che i suoi quadri sono musicali, dettati dalla musica che adora. Karl Stengel ha oggi 91 anni ed è il vincitore del Premio d’Arte Contemporanea Gemluc 2015 di cui è presidente S.A.R. la Principessa di Hannover.

Le sue opere sono visibili alla Galleria Ribolzi, che ne ha offerto l’esposizione quale vincitore del premio. Adriano Ribolzi è innamorato di queste opere, è affascinato dall’uomo che con grande umiltà si dedica alla creazione di queste opere con attenzione, tratto dopo tratto, spessore dopo spessore.
Dal 15 settembre all’8 ottobre una trentina di opere faranno scoprire lo sviluppo artistico dell’autore.

Nato nel ’25 sulle rive del Danubio, Karl Stengel si esprime con i chiaro scuri per talento personale. Dopo la guerra vive la prigionia e riesce col tempo ad arrivare alla scuola d’arte del realismo socialista del comunismo russo. Nel 56, con l’arrivo dei carri russi in Ungheria, fugge in Germania, dove riesce finalmente a spogliarsi degli obblighi artistici sovietici e dà libero sfogo al suo talento personale dopo aver soffocato per oltre vent’anni il suo impulso alla pittura.
Karl Stengel oggi vive e lavora in una cascina toscana.
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Adriano Ribolzi davanti al quadro con cui Karl Stengel  ha vinto il Premio 
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Karl Stengel  ha scritto una bellissima lettera a Ribolzi di ringraziamento per la mostra, non avendo potuto presenziare al vernissage, a causa della sua età impossibilitato al viaggio

Amanda Lear espone all'Hotel Metropole

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Amanda Lear durante un'intervista per la tv
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Sabato 3 settembre 2016, (ft.WSM/Cristina Veronese)

In questo primo fine settimana di settembre, all’Hotel Metropole, c’è una piccola curiosità l’esposizione di quadri della pittrice Amanda Lear intitolata “Visions”. Proposta da Spoleto Arte e con la direzione artistica di Vittorio Sgarbi, la mostra sarà visibile fino domenica 4 settembre.
 

GIORNATA DEL PATRIMONIO

GIORNATA DEL PATRIMONIO
Mercoledì 31 agosto 2016, 

Si svolgerà domenica 25 settembre la 21ª Giornata del Patrimonio a Monaco, organizzata dalla Direzione degli Affari Culturali. Il tema di quest'anno è "Le patrimoine sacré de Monaco". Ricchissimo il patrimonio storico-sacro e artistico del Principato aprirà le sue porte al pubblico, anche quelle dove non è consuetudine entrare.

Oltre al vasto programma a Monaco ci sono due visite al difuori dei confini. Uno a Dolceacqua per la visita della chiesa di San Giorgio e Sant'Antonio Abate e a Peille per la visita della Cappella di Saint Martin.
Tutte il programma delle visite si trova su: http://www.journeepatrimoinemonaco.com/

OPEN DES ARTISTES 2017

OPEN DES ARTISTES 2017

Mercoledì 3 agosto 2016(ft.D.R.) 

"La risata nel mondo cosi com'è ..."  la risata è il tema artistico del prossimo Open des Artistes, ideato da Daniel Boeri. Obiettivo; far vivere la risata, come risposta di vita, ironia come via di fuga, al risata qundi con funzione sociale.

"In breve - spiega Boeri - vediamo la risata come un legame sociale lontano dalla risata compiaciuta, che paradossalmente farebbe ridere nei confronti del tema del concorso".
Iscrizione al concorso fino al 30 ottobre.

EAF salone d'arte fino a domenica sera

EAF salone d'arte fino a domenica sera
Domenica 24 luglio 2016, La goccia D'Joya, (WSM/Colman) 

In una domenica di luglio una passeggiata da non mancare è al salone d'arte internazionale EAF al Grimaldi Forum, aperto fino alle ore 20, dove poter ammirare quadri, sculture, gioielli, orologi, arazzi, tappeti e oggetti d'arte delle migliori gallerie internazionali.

Passeggiando tra le varie opere, dal classico al moderno, si scoprono le opere di Matisse della Maison d'Art ma anche di Mimmo Rotella alla Galleria Ribolzi passando per il bassorilievo in oro di Raymond Delamarre della galleria Makassar e le sculture etniche della galleria specializzata in arte pre-colombiana Mermoz ma non mancano le opere del Caravaggio, del Canaletto e di Artemisia Gentileschi, prima donna pittrice dell'epoca. Sensa dimenticare la ricchissima collezione di tappeti in seta di artisti classici ma anche moderni della galleria Boccara, L'Universo del bronzo e i magnifici orologi Dewitt, gli stupendi gioielli di Tenzo e Sabbadini.

Un cenno particolare va alla Maison D'Joya che si avvale di sei giovani designer, per creare gioielli che sono veri pezzi d'arte. Una maison giovane, nata nel 2008, presente giá nelle principali capitali che produce pezzi unici ispirati ad opere d'arte o alla natura. Ecco allora l'anello a farfalla, gli orecchini a mezza goccia d'acqua, l'anello ispirato alla Santa Cappella di Parigi, ecc. ..... Ma la loro forza è la creazione su misura. 

Tanto da scoprire in questo salone che resterà aperto fino alle ore 20.
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Un'opera di Mimmo Rotella
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Il bassorilievio in oro di Raymond Delamarre
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Le sculture pre-colombiane di Mermoz

Un Ippocampo per il Principe Albert II

Un Ippocampo per il Principe Albert II
Giovedì 21 luglio 2016, (f.©Gaetan Luci/Palais Princier)
 
L’artista Beli ha offerto a SAS il Principe Albert II un magnifico “esemplare” di cavalluccio marino di circa un metro intitolato “Sinfonia Marina”.

L’arte è un eccezionale mezzo per diffondere i miei pensieri, le mie emozioni per qualcosa che mi sta molto a cuore, ossia la protezione degli oceani”. Infatti, l’artista, il cui vero nome è Belinda Bussotti, da diversi anni crea sculture legate al mare come le pinne degli squali, le sirene e i cavallucci marini. Perché la scelta di questi soggetti?
Le pinne degli squali perché sono la ragione per cui gli squali sono decimati – spiega Beli - provocando gravi danni all’equilibrio marino; le sirene perché fanno parte dell’immaginario di ognuno di noi e gli Ippocampi, detti comunemente cavallucci marini perché sono animali fantastici, basti pensare che il maschio porta in una sacca sul ventre le uova che depone la femmina, da cui nasceranno i piccoli. Purtroppo la specie è minacciata di estinzione anche a causa dei poteri che, in particolari i cinesi, gli attribuiscono". L’artista ha anche ricordato che l’Ippocampo è simbolo di fortuna e rivolgendosi al Sovrano ha detto: “Spero che il mio Ippocampo porti fortuna a lei e alla Sua Fondazione (FPA2) e al progetto per il ripopolamento degli ippocampi nella riserva del Larvotto”.

European Art Fair Monaco al Grimaldi Forum

European Art Fair Monaco al Grimaldi Forum
Mercoledì 20 luglio 2016, (ft. Gaetan Luci/Palais Princier)

Inaugurato da SAS il Principe Albert II, il salone EAFEuropean Art Fair, vero successore della biennale d’arte, che resterà aperto al Grimaldi Forum fino al 24 luglio. Al salone, organizzato da GIE, nato nel 2011 sotto il nome di Point Art Monaco, espongono oltre ai fondatori ed organizzatori del Principato, Maison d’Art, Galleria Adriano Ribolzi, M.F. Toninelli Art Moderne e Pallesi Art Gallery, alcune tra le più importanti gallerie d’arte internazionali che espongono opere di valore artistico eccezionale: quadri, sculture e oggetti d’arte di vario genere dal classico al moderno arrivando al contemporaneo.

Presenti per tutti gli appassionati anche l’alta orologeria e gioielleria con la partecipazione di Jewels of the World. Tra le curiosità sicuramene la galleria più lontana è quella che proviene dal Giappone, la Yufuku Gallery di Tokyo che presenta degli esclusivi oggetti in vetro dell'artista nipponica NIYOKO IKUTA.

Quest’anno l’entrata della mostra vede l’allestimento dell’artista monegasco Philippe Pastor con i suoi “Alberi bruciati”; ambientalista convinto sollecita le coscienze con le sue opere.
A coordinare questa magnifica esposizione è il direttore esecutivo Renaud Siegmann.
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Opera dell'artista Yufuku (©WSM/Colman)
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L'artista monegasco Philippe Pastor con il Sovrano davanti agli "Alberi Bruciati" (©G. Luci/Palais Princier)
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(©WSM/Colman)

Mostre: Bertrand Lavier a l’École des Beaux Arts

Mostre: Bertrand Lavier a l’École des Beaux Arts
Domenica 10 luglio 2016, Da sinistra: Jean-Charles Curau, direttore Affari Culturali, Patrice Cellario ministro dell'interno e della cultura, Bertand Lavier, Rita Caltagirone, presidente dell'associazione The Monaco Project fot the Arts, Georges Marsan, sindaco di Monaco, Isabelle Lombardot, direttrice della scuola, (ft.Mairie MC) 

La Scuola Superiore d’Arte Plastica "Pavillon Bosio" propone fino al 28 agosto l’esposizione dell’artista Bertand Lavier, organizzata in collaborazione con l’associazione The Monaco Project for the Arts.

Con tatto ed eleganza Bertand Lavier trasforma codici e valori dell’arte contemporanea.
Un’esposizione in cui il colore e la pittura sono declinate in tutte le loro possibilità.

École des Beaux Arts tutti i giorni dalle ore 13h alle 19h - Pavillon Bosio, Monaco Ville

Folding house a Villa Paloma/Mike Nelson, Cloak Projet Fuori le Mura

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Folding house a Villa Paloma
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Mike Nelson, Cloak Projet Fuori le Mura
Giovedì 7 luglio 2016, (ft.@NMNM)
 
Installazione permanente nel giardino di Villa Paloma del NMNM: folding house (to be continued) ossia la casa in blu è "un'opera abitativa", tra architettura e scultura, disegnata da Jean-Pascal Flavien fin nei minimi dettagli fa da eco all'installazione propsota dallo stesso artista nel 2015 dove in mostra erano i modellini degli arredi della stessa casa. La casa  è un pretesto per una discussione, aperta al pubblico che la visita e che  è invitato a condividere le proprie impressioni.


Mike Nelson, Cloak Projet Fuori le Mura è visibile al numero 2 di avenue de Grande Bretagne nella villa sede di UBS. Questo progetto presentato dal NMNM è stato realizzato da Mike Nelson noto per destabilizzare il visitatore e per giocare sui pregiudizi socio-poltici. L'artista ama creare delle realtà parallele dove elementi della vita quotidiana si fondono per creare nuove comprensioni. Per l'UBS Nelson trasforma  in blu tutto quello che  è visibile nei locali che  è  in fase di rinnovo.
Le visite sono possibili fino al 15 settembre il mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 14 alle 18

Francis Bacon, Monaco e la cultura francese, di Myriam Zerbi

Francis Bacon, Monaco e la cultura francese, di My...
Martedì 5 luglio 2016, (ft.@WSM/Colman)
 
Il Grimaldi Forum accoglie una grande mostra di Francis Bacon (1909-1992) curata da Martin Harrison, autore del catalogo ragionato dell’artista, e realizzata da The Estate of Francis Bacon di Londra in collaborazione la Francis Bacon MB Art Foundation di Monaco Sessanta opere del pittore, nato a Dublino da genitori inglesi, giunte da musei – tra cui la Tate Britain di Londra e il Centre Pompidou di Parigi – e da collezioni private, ricostruiranno una personalità artistica tra le più suggestive e controverse del Novecento, a partire dalle influenze che sul suo lavoro hanno avuto maestri quali Giacometti, Soutine e i protagonisti della pittura francese: Toulouse-Lautrec, Degas, Manet, Van Gogh e Picasso. Il pittore, che dichiara: “di tutti i paesi che conosco quello che preferisco è la Francia”, dopo aver abitato a Parigi dal 1927 al 1929 – è qui che venendo in contatto con l’opera di Picasso, matura la decisione di diventare pittore – dopo un periodo trascorso a Londra, vive nel Principato di Monaco dal 1946 al 1950. Se spesso è una piega del destino a influenzare scelte che potranno diventare sostanziali nella vita di un individuo, nel percorso artistico di Bacon il caso svolge un ruolo fondamentale: grande bevitore, appassionato di gioco d’azzardo e frequentatore abituale del Casinò monegasco – “potevo andar là alle dieci di mattina e venir via alle quattro del mattino dopo” – quando perde tutto al gioco, è per mancanza di mezzi che si vede costretto a utilizzare per i dipinti il retro delle tele già usate. L’espediente diviene in seguito imprescindibile scelta operativa per fissare il colore, con segno indelebile, nella texture grezza della parte non trattata del supporto. Prestigiose mostre consacrano il suo cammino d’artista, alla Tate di Londra (1962, 1985), al Guggenheim (1968) e al Metropolitan di New York (1975), al Grand Palais a Parigi (1971) e al Museo Nazionale d’Arte Moderna di Tokio (1983).Autodidatta, scopre nel fare la sua personale tecnica. Pittore figurativo, crede non sia più possibile limitarsi all’illustrazione dopo l’avvento della fotografia e del cinema; le sue immagini, quindi, vogliono essere un concentrato di realtà e una sorta di stenografia di sensazioni. Sono corpi rappresentati nella loro natura animale, isolati e immobilizzati in spazi angusti e scuri, in un caos profondamente ordinato. In mostra, all’interno di una scenografia, ideata dal curatore Harrison e realizzata dal Bureau d’Etudes et de Design Grimaldi Forum, che si rifà agli allestimenti scenici di Adolphe Appia e Gordon Craig, Bacon, che ha spesso affermato: “la carne è un soggetto davvero meraviglioso da dipingere”, appare all’inizio del percorso in una foto con carni squartate di animali da macelleria, una sorta di crocifissione che denuncia subito la temperatura emotiva dell’esposizione. Dall’urlo, declinato in modi diversi, ai ritratti degli amici e della gente incontrata nei bar, figurazioni che nulla concedono al piacevole, la mostra di Monaco conduce il visitatore ad attraversare il mondo pittorico di Bacon fatto di uomini (ama rappresentare principalmente corpi maschili) in carne, ossa e sangue, figure avvitate e contorte, trattate quali fossero forme organiche dagli incerti contorni, realizzate con macchie, grumi, graffi, cancellature, segni di angoscia che si fanno forma. Bacon ricerca la somiglianza al di là dell’apparenza. Ricrea con la pittura la realtà di un’immagine che lo colpisce, lascia agire il caso: “getto sulla tela un’incredibile quantità di colore e aspetto di vedere cosa succede”, ne nascono presenze cromatiche aggressive quanto impotenti, che non raccontano storie.Sappiamo che Van Gogh non si era mai affrancato dal pensiero che i suoi quadri non piacessero; Bacon, che ha una venerazione per Van Gogh, riconosce che le sue figure possono facilmente suscitare orrore e confessa: “Voglio scioccare me stesso quando dipingo, lo shock visivo è una forma di espressione”. Afferma quindi: “Sono sinceramente felice che il mio lavoro non piaccia a tutti... mi fa più piacere sapere che ci sia gente che odia il mio lavoro, vuol dire che c’è qualcosa nella mia opera che fa discutere!”.
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MONOIKOS

MONOIKOS
Mercoledì 15 giugno 2016,  Nella foto Elena Rossoni Notter, (ft. WSM/C.Veronese)

2016 Circuito del GP di Monaco, curva del Gazomètre (Rascasse). 1879 costruzione del gasometro, durante gli scavi vengono rinvenuti oggetti, testimonianze di vite passate, di chi ci ha preceduto a Monoikos (una “monos” casa “oikos” in greco antico). 1885 all’Esposizione Universale in Belgio il Principe Charles III fa esporre per la prima volta il tesoro di Monaco, il padiglione monegasco vince la medaglia d’argento. 10 giugno 2016 ore 19.00 al Museo di antropologia preistorica tavola rotonda e visita in anteprima della nuova esposizione temporanea Monoikos - I tesori nascosti di Monaco Antica Intervengono Elena Rossoni-Notter ricercatrice, archeologa, Christine Didier, dottoressa in storia antica e Eve Bondroit antropologa, archeologa. Dalle vie romane alle ceramiche etrusche, dai relitti nel porto Hercules al bracciale in giaietto e oro, dall’arco di Augusto alle monete romane. Ogni oggetto è stato collocato nel contesto originario per permettergli di raccontare. I tesori sono gli oggetti ritrovati nel 1879 e le donazioni di privati e soprattutto della famiglia principesca che ha sempre testimoniato la volontà di salvaguardare e diffondere la storia del Principato. Ogni reperto è stato classificato, studiato comparato, eventualmente restaurato ed esposto in maniera tale da permettergli di raccontare la storia. Un lavoro museale e scientifico per ricostruire parte del nostro passato, parte di noi.

Un articolo più dettagliato sulla tavola rotonda e sull’esposizione sul prossimo numero di MonteCarloIn.
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Giornata Mondiale della Dante Alighieri

Giornata Mondiale della Dante Alighieri
Martedì 14 giugno 2016,

Nella Giornata Mondiale della Dante Alighieri che si celebra mercoledì 15 giugno, il Comitato di Monaco da’ appuntamento presso il Tunnel Riva (quai Antoine I).
Un momento importante per l’associazione che diffonde da 120 anni la cultura e la lingua italiana nel mondo. Alla giornata di Monaco collabora anche l’Ambasciata italiana nel Principato, in presenza dell’Ambasciatore Massimo Lavezzo.

Questo il programma aperto a tutti: ore 18,30 Luisella Berrino presenterà il libro-thriller della scrittrice Bianca Garavelli intitolato “Le terzine perdute di Dante”.
A seguire la direttrice del comitato di Monaco, Grazia Soffici, presenterà la stagione 2016/2017 della Dante Monaco. www.ladantemonaco.com

Monaco capitale della filosofia? di Cristina Veronese

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Sabato 11 giugno 2016, Umberto Eco (ft. D.R.)

18h30 Théâtre Princesse Grace, fila H Scatto foto. Il teatro è quasi vuoto, sono stranamente in orario, mi preoccupo: tutta una vita in ritardo ed ora… Avevo twittato la notizia l’anno scorso con enfasi, quando mi ero immaginata di pendere, ora, dalle Sue labbra. Sì perché questa sera Lui avrebbe dovuto esser qui. La Sua conferenza era prevista come apice conclusivo del Colloque monegasco di filosofia. Ed invece… naufragio.

18h40 La Nave di Teseo approda: Elisabetta Sgarbi, Mario Andreose ed Eugenio Lio fanno il loro ingresso. Scatto una foto prima che arrivino le guardie del corpo della Principessa Caroline. A quel punto macchina fotografica ben posizionata sulle ginocchia e sguardi di fuoco da parte dell’uomo-armadio armato di auricolare.

19h00 Si scatena una guerra ai posti liberi, tutti rigorosamente riservati e non interscambiabili. Filosofi, politici, sacerdoti, dame vestite da gran soirée, tutti separati o uniti dal caso. Graziose maschere che li accompagnano ad accomodarsi. I fotografi ufficiali si scatenano. Io aspetto… La scrittrice francese Laure Adler presenta ed introduce la prima parte del documentario a Lui dedicato: "Umberto Eco, derrière les portes" di Teri Wehn Damisch. Scatto foto. Un ritratto multimediale attraverso le Sue parole, in sapiente francese, attraverso le immagini girate nella Sua casa parigina, attraverso i Suoi gesti, i Suoi libri tradotti in numerose lingue. Lui, come dirà in seguito Elisabetta Sgarbi, è l’autore italiano più tradotto nel mondo! Sale sul palco Robert Maggiori, orgoglio italico, professore di filosofia al liceo di Monaco, che Lo ricorda come amico e come filosofo.
La scenografia è essenziale: tre tavolini e tre sedie da bistrot. Un piccolo caffè filosofico al quale prendono posto Elisabetta Sgarbi e Mario Andreose. Quest’ultimo racconta, in lingua francese, la storia di Lui linguista, semiologo, filosofo, traduttore, autore ed editore. Racconta del lungimirante Valentino Bompiani col quale Lui collaborò sin dagli anni ’60. La nascita della casa editrice La Nave di Teseo è invece narrata da Elisabetta Sgarbi. Una Sua scelta, dettata dal desiderio di non tradire la libertà e l’indipendenza della Bompiani. Una nave che si rinnova all’infinito restando sempre la stessa, una nave che salpa verso l’ignoto, non per necessità ma per trasmettere i valori in cui Lui credeva. La seconda parte del documentario ci mostra un Lui divertente, ironico. Un uomo che diceva di non prendersi troppo sul serio, che creava ed amava i libri, che aveva la necessità di divertirsi. Non sono delusa, Lui in fondo è qui, perché chi l’ha conosciuto, chi ha lavorato con lui, chi l’ha amato o solo chi, come me, l’ha letto per puro diletto e studiato per gli esami di linguistica è qui a ricordarlo. Umberto Eco è arrivato.

FORUM DEGLI ARTISTI di MONACO

FORUM DEGLI ARTISTI di MONACO
Sabato 4 giugno 2016

Fino al 12 giugno si tiene all’Auditorium Rainier III il Forum des Artistes. Organizzato dagli Affari Culturali di Monaco, il forum propone un’esposizione di opere d’arte di artisti dilettanti e professionisti monegaschi e residenti a Monaco. Entrata libera- orario dalle ore 14 alle 19.

European Art Fair Monaco al Grimaldi Forum

European Art Fair Monaco al Grimaldi Forum
Martedì 17 maggio 2016, La locandina della manifestazione

European Art Fair Monaco è il nuovo nome di Point Art Monaco. Il salone giunto alla sua sesta edizione, si presenta con un nuovo logo e nome perché si amplia ed è definitvamente il salone che presenterà una selezione dell’arte antica, moderna ma anche oggetti da collezione e creazioni di alta gioielleria. European Art Fair Monaco si terrà al Grimaldi Forum dal 20 al 24 luglio 2016.

MONTE CARLO CAPITALE DELL'ARTE

MONTE CARLO CAPITALE DELL'ARTE
Sabato 30 aprile 2016, (ft.WSM/Colman)
 
Con il salone inaugurato al Grimaldi Forum, artmonte-carlo (si scrive minuscolo) il Principato si conferma capitale dell'Arte e Sylvie Biancheri, direttrice del Grimaldi mette a segno un altro grande successo.

Dopo artgenève, Thomas Hug, direttore dei due saloni,  ha realizzato questo nuovo prestigioso salone d'arte contemporanea dove si possono ammirare le opere delle gallerie, dei musei, delle fondazioni, delle scuole d'arte e dell'artigianato contemporaneo, fino al 1° maggio.

"
Il formato del salone è molto diverso da quelli importanti d'Europa, Art Basel, FIAC o frieze ma solo in termini di numero di espositori, la qualità è elevatissima - ci spiega Thomas Hug - una selezione ristretta ed una scelta molto scenografica".
Assolutamente da visitare!
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La notte dell'Arte del Principato: Nuit Blanche

La notte dell'Arte del Principato: Nuit Blanche
Sabato 30 aprile 2016, il pubblico affolla il Larvotto, (ft.WSM/Colman)

Si respirava solo Arte nel Principato venerdì 29 aprile. Oltre all'apertura del salone artmonte-carlo, si celebrava l'Arte in tutta la città con La Nuit Blanche. Un evento voluto dal Conseil National e presidente della commissione cultura, Daniel Boeri, dagli Affari Culturali con la collaborazione di tutte le istituzioni culturali e artistiche di Monaco.

Musica sulla spiaggia, gallerie e musei aperti, performance di artisti ed una folla di persone hanno animato questa prima Notte Bianca che si è conclusa al mattino alle 7...... sicuramente un evento che entrerà nel calendario degli eventi annuali de Principato.
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concerto sulla spiaggia del Larvotto
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Patrizia Fortunati a L'Incontro con l'Autore

Patrizia Fortunati a L'Incontro con l'Autore
Giovedì 28 aprile 2016, (ft.WSM/Colman)
 
Patrizia Fortunati è stata la sorpresa di Luisella Berrino, che aveva invitato il pubblico ad un "appuntamento... al buio" e come sempre Luisella presenta scrittori di grande carisma. "Marmellata di Prugne" titolo del libro è stato raccontato con grande entusiasmo dalla stessa scrittrice proprio perché lei la protagonista la conosce bene. Lyudmila è una bambina ospitata su sua richiesta, quando aveva 20 anni, dalla sua famiglia. Una dei bambini sfortunati della Bielorussia colpita da Cernobyl. Nell'anniversario dei 30 anni dalla tragedia purtroppo nella regione la situazione resta grave. "In Italia si ospitano per soggiorni terapeutici oltre 500 mila bambini all'anno- spiega l'autrice- perché mangiando alimenti non contaminati per un mese all'anno il cesio diminuisce nel loro sangue ed hanno più speranze di non ammalarsi".
Patrizia Fortunati ha raccontato che la frase che i bielorussi usano per descrivere gli italiani è: Italiani brava gente! Proprio grazie all'aiuto portato in tanti anni a questi bambini, molti di loro, oggi adulti, sono ancora vivi.

Giunti in Italia come la sua protagonista, da un luogo di desolazione ed estrema povertà! "La prima volta che Lyudmila entrò in bagno e vide la doccia la chiamò, la stanza in cui piove!". L'esperienza ha arricchito Patrizia e la sua famiglia tanto che oggi lei ospita ogni anno le figlie di Lyudmila, 38 enne, che conoscendo l'Italia e gli "stravaganti" usi di una famiglia italiana (state sempre insieme..... vi sorridete sempre, il bacio della buona notte... condivisione del cibo) ha deciso da adulta di cambiare la sua vita migliorandola pur restando nell'amata ma sempre desolata Bielorussia.
50 minuti di grande emozione.

Salone del Libro di Monaco

Salone del Libro di Monaco
Sabato 23 aprile 2016, 

Per la prima volta in 5 anni il Salone del Libro di Monaco ospiterà  autori stranieri. Sabato 23 e domenica 24 aprile  il salone aprirà a partire dalle ore 10,30 presso il Salone Atlantico dell'Hotel Meridien Beach Plaza,  organizzato dall'associazione Les Rencontres Littéraires Fabian Boisson con l'obbiettivo di mettere in luce gli scrittori locali e regionali e da quest'anno rappresentare anche le comunità straniere di Monaco.

Gli autori stranieri di quest'anno sono: l'italiana Ilaria Cenci Campani; le americane Melissa Roen e Traci Taylor; il britannico Michaël Christopher Ferrier. 
Dalle ore 14 alle 17 si terranno diverse tavole rotodonde.  Entrata libera.

180 mila euro per Nessuno Escluso

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Silvia Marzocco 
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Domenica 3 aprile 2016, (ft.WSM/Colman) 

Sono accorsi in tanti per partecipare all’asta di beneficenza di Nessuno Escluso
Un’iniziativa di Silvia Marzocco, che per il secondo anno consecutivo, ha riunito collezionisti, appassionati d’arte e fotografia per un’asta i cui proventi andranno a sostegno del Consultorio Gratuito dell’Istituto del Minotauro di Milano che ogni anno aiuta un centinaio di famiglie in difficoltà economica, i cui figli adolescenti manifestano problemi comportamentali.

Nel Tunnel Riva, sono state esposte le opere di una quarantina di artisti che, insieme alla vendita delle pochette realizzate dalla giovane designer Giovanna Della Bella porteranno al Consultorio un aiuto di circa 180 mila euro.
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NESSUNO ESCLUSO 2016 “LUCE E OMBRE”

NESSUNO ESCLUSO 2016 “LUCE E OMBRE”
Martedì 29 marzo 2016, 
 
La seconda edizione dell’asta di beneficienza a sostegno del Consultorio Gratuito dell’Istituto del Minotauro di Milano accoglierà 38 artisti contemporanei nel Tunnel Riva sabato 2 aprile alle ore 18,30 , ideata dalla collezionista d’arte contemporanea Silvia Marzocco. 
Saranno esposte le oltre 40 opere donate dagli artisti, tra cui alcuni maestri della fotografia italiana: Gabriele Basilico, insieme a Franco Fontana, Massimo Vitali, Walter Niedermayr, Mario Cresci, Alessandra Spranzi, Settimio Benedusi, Maurizio Galimberti, George Tatge. Nell’ambito della scultura e pittura Mimmo Paladino, Lara Favaretto, Giovanni Frangi, Andrea Chiesi, Louis Cane, Giorgio Vigna e gli artisti multimediali Debora Hirsch e Joykix.

“Nessuno Escluso” ha lo scopo di raccogliere fondi per sostenere il Consultorio Gratuito del Minotauro che ogni anno si pone l’obiettivo di aiutare 100 famiglie in difficoltà economica (con un reddito ISEE inferiore ai 20.000 euro), i cui figli adolescenti manifestano problemi inerenti il disturbo del comportamento alimentare, l’autolesionismo, il tentato suicidio, il ritiro sociale e la dipendenza da internet e dal mondo virtuale. I proventi saranno interamente devoluti al Consultorio, dove per alleviare il disagio di questi ragazzi, una équipe di psicoterapeuti, supervisionata dal professor Gustavo Pietropolli Charmet e dal dottor Davide Comazzi, prende in carico l’intero nucleo familiare a tempo indeterminato e a costo zero. Collezionista d’arte contemporanea e ideatrice dal 2014 di “Nessuno Escluso” è Silvia Marzocco, che alla sua prima edizione era riuscita a raccogliere 213.750 euro, con la vendita all’asta di 39 opere dei 32 artisti che avevano partecipato.

Anche quest’anno l’asta sarà condotta da Clarice Pecori Giraldi, direttrice vendite private Christie’s , spiega Silvia Marzocco: “Sono grata dell’opportunità che mi viene data di supportare il Consultorio gratuito Minotauro. Ho beneficiato personalmente delle competenze e dell’empatia dei professionisti che vi lavorano e mi sembra giusto ora dare ad altri la stessa possibilità, indipendentemente dalle questioni economiche”. Nell’intento di coinvolgere anche i giovani a questo evento benefico, daranno il loro contributo anche alcuni studenti dell’ Ècole Supériore d’Arts Plastiques di Monaco creando l’allestimento delle opere nel tunnel.

Un altro apporto alla manifestazione sarà dato dalla vendita, di una pochette ideata e realizzata dalla giovane designer Giovanna Della Bella. 152 pezzi unici, che saranno venduti ad un prezzo fissato la sera dell’asta Per maggiori informazioni sul Consultorio Gratuito del Minotauro: http://www.minotauro.it/che-cosa-facciamo/consultazione-e-psicoterapia/consultorio-gratuito/

Nella Luce di Firenze alla Galleria Grippaldi

Nella Luce di Firenze alla Galleria Grippaldi
Mercoledì 23 marzo 2016, Nella foto Emma Grippaldi, (ft.@WSM/Colman)

"Nella luce di Firenze" è il titolo della preziosissima mostra della Galleria Grippaldi che fino al 2 aprile espone alcuni dipinti della storia della pittura italiana. Veri tesori firmati da Lorenzo di Credi (1459-1537), che studiò con il Perugino e Leonardo da Vinci nel negozio del Verrocchio.

Lorenzo Credi diventò uno dei pittori più importanti di Firenze tanto da essere lodato dal Vasari per la sua ricca tavolozza e tecnica minuziosa. All’interno della mostra, allestita da Emma e Filippo Grippaldi si può ammirare anche un’eccezionale scelta di vedute romane di Gaspare Vanvitelli.

Galleria Grippaldi, 7 av. Saint Michel, Monaco tel.(+377) 97981410

Viceversa, di Cristina Veronese

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Alessandro Perissinotto e Luisella Berrino
Venerdì 18 marzo, (ft.WSM/Colman)

Fuori vento e pioggia, all’interno invece: atmosfera ovattata. In ritardo: ma questa sono io. Mentre aspetto l’ascensore trasparente, rileggo lo schermo azzurro: “Incontro con l’Autore - Salle Zéphyr”. Mi sfilo il cappotto; ecco, sono al 4°piano del Méridien Beach Plaza. Silenzio, vetro, tanto azzurro e profumo di libri nuovi, appena disimballati e ordinatamente esposti. Entro nell’ampia e luminosa sala e cerco posto libero, c’è molto pubblico, la maggior parte è femminile, come al solito. L’autore Alessandro Perissinotto sta parlando; ha l’aria sicura, di qualcuno che ha la consuetudine di parlare in pubblico. Interviene l’organizzatrice dell’evento: Luisella Berrino, una voce radiofonica, storica, che incanta. Sono molto attenta; lo scrittore racconta; gli piace, si vede, e a me piacciono tanto i racconti. Prendo appunti per twittare questa sera; Cinzia mi precede, in diretta: scatta, scrive ed invia. Io scrivo con la mia quattro-colori su un foglietto, di fortuna, pescato in borsa: ma questa sono io. Piano, piano esce la figura dell’autore; professore universitario, giornalista su Il Mattino, viaggiatore e ovviamente scrittore. La sua malinconia per una città che ama molto, la Torino industriale “lasciata andare”. La voglia di osservare e denunciare; di combattere i pregiudizi con la cultura; d’insegnare a scrivere. Tutto raccontato magistralmente. Il Prof. raccomanda agli allievi; che gli sottopongono i racconti da leggere, di evitare soggetti autobiografici, perché: “A 20 anni: o scrivi da Dio o hai una vita della Madonna”. Io arrossisco: sono una di quelle che continua a scrivere racconti; con una sostanziale differenza: io da più di 20 anni, non ho più 20 anni! Ovviamente: libro, dedica, foto e richiesta indirizzo e-mail per invio racconto; ma questa sono io. È stato bello ascoltarlo e bello leggere, ora, il suo libro: “Le colpe dei padri”, ritrovo la Torino dei miei incompiuti studi universitari, coi suoi tram ed i suoi quartieri, ora abbandonati all’archeologia industriale. “Questa storia inizia con un pugno in faccia e finisce con un colpo di pistola, o viceversa…”
Le colpe dei padri di Alessandro Perissinotto Edizioni Piemme

Open des Artistes: Il Clima e Gli Uomini

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Giovedì 17 marzo 2016, (ft. D.R.)

"Il Clima e Gli Uomini" è il tema del concorso 2016 Open des Artistes. Ad aggiudicarsi il Premio della Giuria del concorso ideato da Daniel Boeri, gallerista e consigliere nazionale a Monaco, è stato Thomas Blanchy con 121°Fahrenheit una fotografia su alluminio rappresentante il deserto californiano. Si tratta del primo vincitore di nazionalità monegasca.
Il Prix Monaco Telecom è andato a Tuula Hirvonen "Dopo la Tempesta", che diventerà la copertina del prossimo elenco telefonico e il Premio del Pubblico assegnato a Lionel Bouffier "Parcelle" che diventerà la copertina delle pagine bianche di Monaco Telecom.

NOTTE BIANCA A MONACO

NOTTE BIANCA A MONACO
Martedì 1° marzo 2016, (ft Charly Gallo/CdP), Presenti il Ministro dell’Interno e la cultura, Patrice Cellario, Daniel Boeri, presidente della commissione cultura e patrimonio del parlamento di Monaco, Jörg Heiser, commissario artistico, Julien Cellario, direttore esecutivo, Jean-Charles Curau, direttore degli Affari Culturali.


Anche il Principato di Monaco, dopo anni di attesa, avrà la sua NUIT BLANCHE. Nella notte tra il venerdì 29 aprile alle 7 e il sabato 30 aprile e sarà la notte in cui si celebrerà l’Arte. Il nuovo evento è stato presentato ufficialmente di fronte ad addetti ai lavori e alla stampa, su iniziativa del Conseil National (parlamento), il governo e gli Affari Culturali.

Il pubblico seguirà un percorso artistico originale e di grande ambizione, dal Larvotto al Porto di Hercule, firmato dal critico d'arte e co-editore della rivista Frieze, Jörg Heiser.
"Un'esperienza artistica ed estetica che sarà unica, come saranno prime assolute alcune installazioni-spiega il direttore della manifestazione Julien Cellario, - parteciperanno infatti artisti di reputazione internazionale e la lista non è ancora chiusa".

Ogni luogo potrà diventare la scena per un’esibizione con opere aeree, marittime, ippiche e musicali, “per creare- parola di Jörg Heiser - una coreografia totale”.

Tutte le informazioni sul sito della manifestazione: www.nuitblanche.mc

Duane Hanson una delle protagoniste della mostra al NMNM di Villa Paloma

Duane Hanson una delle protagoniste della mostra a...
Lunedì 22 febbraio 2016, (ft. D.R.)

Il NMNM propone sempre mostre molto particolari, di grandi artisti ma pur molto spesso di nicchia. Questa volta a Villa Paloma si potranno ammirare tre esposizioni in una. 
Ai due primi piani della villa sono in mostra dieci sculture iperrealiste di Duane Hanson (1925-1996) una parte pronpongono il ritratto della società americana media della seconda metà del XX secolo. La mostra presenta delle opere molot importanti dell'artista create tra il 1970 e il 1994.

Nella Videoroom il pubblico potrà scoprire il video Meet mi! Mr. Superman! di Oscar Murillo, girato all'atista nella sua citta natala a La paila in Colombia, in presa diretta il video oscilla tra il documentario e la sperimentazone, 


AI terzo piano di Villa Paloma è dedicato alle opere di Roland Flexner che presenta un' ottantina di disegni realizzati con diverse teniche.

La mostra sarà visibile fino al 28 agosto 

Open des Artistes 2016: 100 artisti da votare

Open des Artistes 2016: 100 artisti da votare
Martedì 19 gennaio 2016

Il Clima e gli Uomini è il tema della nuova mostra collettiva Open des Artistes de Monaco,  ideata da Daniel Boeri ed orgnaizzata presso la galleria l'Entrepôt, in collaborazione con Monaco Telecom.

100 gli iscritti a questa sesta edizione e due le tappe: fino al 30 gennaio il pubblico potrà votare attraverso il sito internet http://www.lentrepot-monaco.com l'opera e l'artista preferito. Tre opere potranno passare la pre-selezione. Una trentina di opere saranno invece selezionate da una giuria di esperti.

La seconda tappa, dal 16 febbrai oal 16 marzo, prevede che le opere selezionate dal pubblico e dalla giuria siano esposte alla galleria pe arrivare al momento della nomina dei vincitori: Premio della Giuria, Premio del Pubblico e Premio Monaco Telecom.