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COP 23: partecipazione del Principato di Monaco

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Il Sovrno di Monaco
Marie-Pierre Gramaglia à la tribune de la COP 23 ...
Il Ministro dell'Ambiente Marie-Pierre Gramaglia
Lunedì 20 novembre 2017, 

Si è svolta dal 6 al 17 novembre, a Bonn la 23 Conferenza sui cambiamenti climatici, abbreviata COP23 e organizzata dalle Nazioni Unite. L’occasione per i 200 Paesi partecipanti dia fare il punto sull’accordo di Parigi siglato il 12 dicembre del 2015. L’urgenza è quella di prendere misure rapide per contenere il riscaldamento del pianeta ma purtroppo non sono stati fatti passi avanti se non quello di proseguire i negoziati per arrivare alla prossima edizione con basi più solide sugli impegni da rispettare. Insomma si direbbe che per certi Paesi gli sconvolgimenti climatici provocati ance dall’uomo non siano importanti se non poi piangere quando avvengono le catastrofi. Per la prima volta la COP è stata presieduta da uno Stato insulare, le Figi. Il 14 novembre, SAS il Principe Albert II de Monaco ha partecipato ad un evento organizzato da Bertrand Piccard intitolato “Il mondo alleato per soluzioni concrete”, la manifestazione ha visto la presenza di Patricia Espinosa, segretaria esecutiva de la convenzione-quadro delle Nazioni unite sui cambiamenti climatici (CCNUCC), Eric Solheim, direttore esecutivo del Programma ONU per l’Ambiente (PNUE), Maros Sefcovic, vice-presidente della Commissione Europea incaricata dl l’Unione energetica. Il Principe di Monaco ha dato il via ufficiale al conto alla rovescia delle "1000 soluzioni efficaci", nello stesso spirito con cui aveva ispirato la partenza dei due piloti di Solar Impulse. Il 15 novembre, Bernard Fautrier, vsegretario generale della FPA2 ha partecipato a « Small Islands, Big Impacts : Blue Action Fund and SIDS lead on Ocean Conservation », a cui hanno partecipato il dottore Gerd Mûller, Ministro tedesco de la cooperazione economica e sviluppo, Isabella Lövin, Ministro svedese de la Cooperazione Internazionale lo sviluppo e il clima. Obiettivo della manifestazione era mettere in luce le azioni della Blue Action Fund, fondo ambientale che sostiene gli ecosistemi marini nei piccoli Stati insulari e sottolineare il ruolo degli ecosistemi marini nell’adattamento al cambiamento climatico. Bernard Fautrier ha preso parte all’evento 4 pour 1000 che teneva a dimostrare che la sicurezza alimentare e i cambiamenti climatici siano complementari. la COP 23 si è aperta in un periodo in cui, in diverse parti del mondo erano avvenuti o avvenivano fenomeni climatici estremi ;uragani devastanti, siccità, incendi, e inondazioni, scioglimento di ghiacciai con effetti gravissimi sull’agricoltura e la sicurezza alimentare. Il 16 novembre il minsitro dell’ambiente del governo di Monaco parlava davanti alla tribuna della COP 23 a nome del governo ricordando gli obiettivi del Principato di Monaco in materia d riduzione di gas ad effetto serra: meno del 50% all’orizzonte del 2030 in rapporto al 1990 e la neutralità carbonio nel 2050 ha spiegato “: Oggi il mio Paese spera che l’impegno di tutte le Parti sia ambizioso e trasparente per raggiungere l’obiettivo che ci siamo fissati tutti insieme ossia contenere l’innalzamento medio della temperatura globale -2 gradi”.

La delegazione di Monaco a Bonn per la COP 23

La delegazione di Monaco a Bonn per la COP 23
Mercoledì 8 novembre 2017, (ft.©Dirct. Comm.)
 
La delegazione del Principato si trova dal 4 novembre scorso a Bonn dove partecipa alla 23° Conferenza della Nazioni Unite sul cambiamento climatico (COP23). 
 
La delegazione del Principato si trova dal 4 novembre scorso a Bonn dove partecipa alla 23° Conferenza della Nazioni Unite sul cambiamento climatico (COP23). La Conferenza di Bonn che segue la COP 22 tenutasi a Marrakech, ha come obiettivo di proseguire nell’elaborazione delle differenti linee direttrici, modalità e procedure che permettano la piena realizzazione dell’Accordo di Parigi (COP21). 

A Bonn si vuole lanciare un dialogo che duri un anno sulle azioni praticate e quelle da realizzare. La seconda missione concreta della COP23 sarà di progredire sul regolamento d’applicazione dell’Accordo di Parigi, una fase tecnica e politica. La COP23 che proseguirà fino a venerdì 17 novembre è presieduta dalle isole Fidji, Stato insulare particolarmente colpito dai cambiamenti climatici. Qualche giorno prima la Conferenza di Bonn, l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) ha pubblicato dei dati che mostrano come siano aumentate nell’atmosfera a ritmo da record, le concentrazioni di diossido di carbonio (CO2), responsabile del riscaldamento climatico, raggiungendo nel 2016 i livelli più alti da 800 mila anni. 

​a delegazione monegasca che è guidata dal ministro dell’ambiente Marie-Pierre Gramaglia, veglierà affinché sia tenuto in considerazione il ruolo determinante degli oceani nell’attenuazione e adattamento degli effetti del cambiamento climatico. Il Principato accoglierà una sessione del GIEC (Gruppo di Esperti Inter-governamentale sull’Evoluzione del Clima) nel 2019, durante cui sarà approvato il rapporto speciale sugli oceani e la criosfera.

2º Festival per la Terra

2º Festival per la Terra
Mercoledì 8 novembre 2017 

Si svolgerà dal 9 al 10 novembre la II edizione del “2º Festival per la Terra” organizzato presso il Museo Oceanografico da MbRArt (in lingua inglese, aperto al pubblico, per iscriversi cliccare qui).
Si tratta di una “piattaforma” internazionale all’interno della quale studiosi pluri-premiati, ricercatori, economisti e attivisti ambientali che discuteranno di nuovi modelli possibili per vivere in maniera sostenibile la nostra Terra. 
L’edizione 2017 rispetterà anche il carattere d'avanguardia del Festival, che risiede nel suo essere un progetto artistico per la trasformazione sociale come pensato dalla sua ideatrice e curatrice, Maria Rebecca Ballestra. Nel corso di un evento speciale dedicato al tema dell’acqua verrà proiettato un video-messaggio del pluripremiato musicista e artista giapponese Ryuichi Sakamoto e sarà presentata un’installazione dell’artista italiano Giuseppe La Spada. Tra i relatori Premio Pulitzer Kenneth Weiss parlerà delle alterazioni prodotte dall’inquinamento sugli oceani e poi Ignace Schops, l’ambientalista belga vincitore del Premio Goldman 2008, che parlerà del modello di (Ri)connessione da lui sviluppato; il professor Carlo Carraro, economista ambientale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, quantificherà gli investimenti necessari per governare la transizione verso una economia a basse emissioni ; mentre Nancy Baron (Director of Science Outreach, COMPASS) spiegherà come avvicinare il grande pubblico ai grandi temi della scienza. 


“Iriria, Niña Tierra”

“Iriria, Niña Tierra”
Mercoledì 8 novembre 2017 nella foto il regista Camili (ft©D.R)

La Dante Alighieri, sostiene il Festival per la Terra e nell’occasione propone alla sera di giovedì 9 novembre l’incontro con il regista Carmelo Camilli e la proiezione del suo documentario “Iriria, Niña Tierra”.

Attraverso la visione della Terra di una comunità indigena della riserva naturale di Alta Talamanca in Costa Rica, il video documentario “Iriria” riflette sul conflittuale rapporto tra l’uomo e la terra.

Un’analisi, dal locale all’universale, sulla radice “culturale” che sta alla base dei problemi ambientali che in questa epoca il pianeta si trova ad affrontare.

Giovedì 9 novembre 2017 – ore 19:30
 Le Méridien Beach Plaza – Salon Zéphyr
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Scogliere artificiali nell'area marina protetta del Larvotto

Scogliere artificiali nell'area marina protetta de...
Martedì 7 novembre 2017, (ft.©M.Mille/AMPN)

Sei scogliere artificiali realizzate con una stampante 3D, fabbricate con prodotti naturali quali sabbia delle dolomiti e cenere vulcanica, sono state immerse nell’area marina protetta del Larvotto.
 
Le scogliere, che hanno un peso di 2 500 kg., un diametro di 1,95 m. ed un’altezza di 1,25 m.,
 sono state realizzate dalla società Boskalis e dal laboratorio ECOMERS (Università di Nizza CNRS) con il sostegno della Fondazione Prince Albert II e in collaborazione con l’Associazione Monegasca per la Protezione della Natura (AMPN), presieduta da Jacqueline Gautier-Debernardi, che si occupa di gestire le aeree marine protette di Monaco.

Il sistema 3D permette di ricreare il complesso naturale della scogliera sottomarina habitat adatto per la fauna marina. Le scogliere saranno controllate regolarmente anche per osservare la loro colonizzazione.

Quest’esperienza potrà essere utile a coloro che gestiscono le aeree marine protette e che volessero ripopolare dei fondali colpiti dal degrado delle attitività umane.

La Plasticità cerebrale: una rivoluzione in neurobiologia?

La Plasticità cerebrale: una rivoluzione in neurob...
Venerdì 3 novembre 2017
 
Il cervello si evolve nel corso della vita? Che cos’è la plasticità cerebrale? Quale ruolo gioca nei processi di apprendimento? Come si aiuta a tenere a riparo il cervello dall’invecchiamento? Come si adatta ai nostri ritmi il cervello?

A queste e altre domande risponderà la dottoressa Catherine Vidal, neurobiologa dell’Istituto Pasteur, invitata dall’Associazione Monegasca Médicine Anti-Age (AMMA). Da oltre 15 anni le conoscenze sulla plasticità cerebrale aumentano; la struttura del cervello si modifica con la fabbricazione di nuove connessioni tra neuroni. Il cervello è un organo dinamico che evolve durane tutta la vita.

Conferenza in lingua francese Teatro des Variétés lunedì 6 novembre ore 19, entrata libera.

Vaccinazioni Anti-Infuenzali

Vaccinazioni Anti-Infuenzali
Lunedì 23 ottobre 2017, (ft.©D.R.)

Il dipartimento degli Affari Sociali e della Salute ha annunciato l'inizio della campagna di vaccinazione contro l'influenza stagionale.

Ogni anno il ceppo influenzale rappresenta un reale pericolo soprattutto per gli anziani, le donne in gravidanza, le persone che soffrono di patologie che indeboliscono le difese immunitarie, cardiopatici o sofferenti di malattie respiratorie.

Il vaccino che protegge contro il virus dell'influenza 2017-2018 è disponibile nelle farmacie di Monaco già da qualche giorno.

La protezione del vaccino ha la durata di un anno, perché ogni anno il ceppo influenzale cambia; affinché la vaccinazione sia efficace occorre eseguirla prima dell'arrivo o del virus. È comunque fondamentale parlare con il proprio medico generico per ogni indicazione personale.

FPA2: Forum sulla fauna selvatica

FPA2: Forum sulla fauna selvatica
Lunedì 15 ottobre 2017, Il Sovrano al centro con alcuni partecipanti (ft.©FPA2)

Quale posto per la fauna selvatica nella nostra società?” questo il quesito posto dal forum organizzato dalla Fondation Prince Albert II di Monaco nei giorni scorsi.

La prima parte dei colloqui è stata dedicata alla condivisione delle informazioni, delle esperienze e delle emergenze e naturalmente delle soluzioni applicate e introdotte in certe zone. A intervenire Stéphane Le Foll, ex-ministro francese dell’agricoltura e delle politiche agro-alimentare e delle foreste. La seconda parte de forum è stata dedicata alla sintesi delle soluzioni possibili con una tavola rotonda organizzata sul tema: Come deve essere gestita la fauna selvatica nei territori?
Sono intervenuti Laurent Scheyer, vice-direttore del Parco Nazionale del Mercantour, Loic Dombreval, deputato delle Alpi Marittime; Allain Bougrain Dubourg, presidente della LPO, membro del Consiglio Economico Sociale e Ambientale (CESE); Emmanuel Desclaux, paleontologo, e Guillaume Sainteny, insegnante a AgroParisTech e Membro del Comitato Scientifico e Tecnico della FPA2 di Monaco.

Il forum ha accolto protagonisti dei Parchi naturali, ricercatori scientifici, rappresentanti delle Istituzioni, organizzazioni internazionali, professionisti dell’agricoltura.
Ha detto Bernand Fautrier, vice-presidente della FPA2: “I colloqui avevano la vocazione di mettere in evidenza le buone pratiche e le esperienze significative dei tantissimi esperti provenienti dai diversi territori e di favorire gli scambi e la condivisione dei risultati ma anche di elaborare delle nuove possibilità e preconizzare strategie e tecniche”.

S.A.S. il Principe Albert II che ha partecipato alla sessione conclusiva del forum ha tra l’altro sottolineato:
La fauna selvatica deve essere oggetto di tutte le nostre attenzioni. Da un parte perché ha un valore emblematico che non possiamo ignorare e dobbiamo attirare l’attenzione su certe specie, molto particolari, che risentono dall’espansione delle attività dell’uomo”.

MONACO IMPACT E IUM IMPEGNO CON IL MUSEO OCEANOGRAFICO

MONACO IMPACT E IUM IMPEGNO CON IL MUSEO OCEANOGRA...
Martedì 10 ottobre 2017, da sinsitra Robert Calcagno, Peter Kütemann, Jean-Philippe Muller, in piedi Christophe Prat diretto del ministero degli interni di Monaco, (ft.©F. Pacorel–Museo Oceano Monaco)

Una convenzione di collaborazione è stata firmata dall’Università Internazionale di Monaco (IUM), l’associazione Monaco Impact e il Museo Oceanografico. Le tre entità hanno come obiettivo quello di sensibilizzare i giovani sui temi dell’ambiente con particolare attenzione alla protezione degli oceani. 
Primo passo sarà la realizzazione del progetto pedagogico 2.0, da parte degli studenti (la generazione Z) della IUM che proporranno delle soluzioni innovatrici e nuovi strumenti di mediazioni digitale e ambientale confrontandosi durante il lavoro con le equipe del Museo Oceanografico.

Parteciperanno al lavoro studenti della Laurea breve e in Master della IUM: “Questa iniziativa rientra perfettamente nelle missioni dell’Università Internazionale di Monaco- spiega Jean-Philippe Muller, direttore dell’istituto- per formare i manager, gli imprenditori di domani responsabili ed impegnati nell’innovazione e nello sviluppo sostenibile, contribuendo alla risonanza internazionale del Principato” .
Il direttore del Museo Robert Calcagno, che parlerà degli oceani ai 250 studenti, ha spiegato di essere certo che l’Istituto oceanografico deve essere arricchito della nuova visione dei giovani.
L’associazione Monaco Impact, sarà impegnata nelle attività costruttive a forte impatto sociale; grazie al sostegno finanziario dell’associazione i migliori progetti degli studenti potranno trasformarsi in startup e in futuro si concretizzeranno. Peter Kütemann, presidente di Monaco Impact ha espresso il suo entusiasmo nella promozione dello spirito di impresa e per la possibilità di diventare guida di giovani futuri imprenditori: “Saremo felici – ha detto Monaco Impact- di poter premiare il miglior progetto e di svilupparlo”.

Il Principe vola in Canada per i Premi della sua fondazione (FPA2)

Il Principe vola in Canada per i Premi della sua f...
Lunedì 2 ottobre 2017, I vincitori del premio, da sinistra: Luc Jacquet, John Kerry, Andrea Heydlauff, Ibrahim Mayaki e Sheila Watt Cloutier, (ft.©G. Luci/Palais Princier)

S.A.S. il Principe Albert II si è recato a Montreal per partecipare alla riunione annuale dei Consoli d’America (USA e Canada) e a quella del Consiglio di Amministrazione della sua Fondazione (FPA2).

È la prima volta che il consiglio di amministrazione si tiene in Canada con tutti i rappresentanti internazionali che hanno esaminato tra l'altro 13 nuovi progetti a protezione dell'ambiente.

Sabato 30 ottobre, il Sovrano ha consegnato i Premi 2017 della Fondazione, tra cui un premio speciale John Kerry per il suo impegno nella protezione del pianeta, ex Segretario di Stato degli USA sotto la presidenza Obama e firmatario degli Accordi di Parigi per gli USA nel dicembre 2015.

Domenica 1º ottobre, il Principe è volato a Rimouski, per incontrare il Primo Ministro del Quebec, Philippe Couillard e dei ricercatori del Centro di ricerca di Biotecnologia Marina.
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Il Sovrano con John Kerry, ex-Segretario di Stato sotto la presidenza Obama
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I consoli riuniti intorno all'ambasciatrice di Monaco negli USA Maguy Maccario Doyle, (ft.G. Luci/Palais Princier)

FPA2: MONTE-CARLO PER L’OCEANO

FPA2: MONTE-CARLO PER L’OCEANO
Venerdì 29 settembre 2017, (Getty Images pour la Fondation Prince Albert II) 

Una serata di gala esclusiva, con l’oceano e la sua salvaguardia protagonista, una parata di stelle, prima fra tutte Leonardo di Caprio per il suo impegno ecologico, accolte dai padroni di casa LL.AA.SS. i Principi Albert II e Charlene.


Tutto questo si è svolto giovedì 28 settembre, nella settimana del Monaco Yacht Show, dove molti armatori miliardari erano presenti a Monaco e che hanno potuto partecipare alla serata allestita apposta sulla terrazza dell’Opera di Monte-Carlo. Una serata di beneficenza a favore della FPA2, (Fondation Prince Albert II de Monaco) che ha permesso di incassare 14 milioni dollari grazie ai donatori presenti, una somma che finanzierà diverse iniziative concrete per una gestione sostenibile degli oceani. In apertura della serata, S.A.S. il Principe Albert II ha tenuto un discorso, in cui ha precisato l’importanza della protezione degli oceani e delle specie che li popolano: “La gente è la più sensibile, l’opinione pubblica conosce l’importanza degli oceani e richiedono un impegno di chi ha le responsabilità, si mobilizzano così come noi facciamo questa sera”. Il premio Oscar Leonardo di Caprio ha ricevuto, durante la serata, il Premio della Fondation Prince Albert II, dalle mani del Sovrano per il suo eccezionale lavoro a favore della protezione del Pianeta. La FPA2, lavora per migliorare la comprensione dei rischi ambientali ai quali sono confrontati i nostri oceani, la lotta contro l’inquinamento della plastica, il rinforzo e lo sviluppo delle aree marine protette, la conservazione delle specie in pericolo e la promozione delle soluzioni innovatrici per degli oceani perenni.

Tornando alla parte mondana alla serata era presente anche l’attore Adrien Brody ed è stata animata dal mentalist, Lior Suchard mentre i cantanti Nelly Furtado e Robin Thicke hanno si sono esibiti con alcuni loro successi.  All’asta durante la serata, oggetti da collezione, esperienze uniche (come trascorrere alcuni giorni sul set di un film con Leonardo di Caprio) ed opere di grandi artisti come Picasso, Francis Bacon, Jeff Koons. Tra le esperienze invece la possibilità di partecipare ad un segmento delle esplorazioni di Monaco a Galapgos, in presenza del Principe di Monaco o quella di effettuare un soggiorno su in una delle isole Bahamas, Over Cay, autonoma in materia di energia.
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(ft. Erika Tanaka/WSM)
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MICHELLE HUNZIKER e TOMASO TRUSSARDI (ERIKA TANAKA/WSM)
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Un momento di tenerezza fra i Principi (ft. Erika Tanaka/WSM)

A MONTE-CARLO UN GALA PER L'OCEANO

A MONTE-CARLO UN GALA PER L'OCEANO
Domenica 17 settembre 2017, (ft.Palais Princier)

S.A.S. il Principe Alberto II e l’attore americano Leonardo di Caprio, insieme per lo sviluppo sostenibile degli oceani. In occasione del Monaco Yacht Show, giovedì 28 settembre, sulle Terrazze dell’Opera di Monte-Carlo si terrà la prima serata di gala per l’Oceano, serata assolutamente esclusiva.

L’obiettivo è di sostenere le iniziative della Fondation Prince Albert II. Di Caprio, è stato scelto proprio per il suo impegno in prima linea nella protezione dell’ambiente. Tante le star presenti, hanno già confermato la loro presenza Goldie Hawn, Kevin Spacey, Adrien Brody e per la musica Robin Thicke anche se si mormora la presenza altri personaggi famosissimi del cinema.

RAMOGE E PELAGOS: INSIEME PER RIDURRE I RIFIUTI MARINI

RAMOGE E PELAGOS: INSIEME PER RIDURRE I RIFIUTI MA...
Mercoledì 13 settembre 2017, da sinsitra Fanny Dubois (Segretario Esecutivo Pelagos), Roberto Giancreco (rappresentante Ministero dell'Ambiente Italiano), Florence Descroix-Comanducci (Segretario Esecutivo Accombas) ha assistito ai lavori, (ft.@WSM/Colman)

Al Museo Oceanografico, i segretariati di RAMOGE e Pelagos hanno organizzato una giornata di colloqui sui rifiuti marini. Obiettivo, invitare in particolare i sindaci dei Comuni del litorale e quelli dell’entroterra 
per sensibilizzarli alla problematica dei rifiuti marini. La conferenza è stata molto interessante ma purtroppo i sindaci sono stati latitanti.
Spiega Anne Vissio, segretario esecutivo di RAMOGE: “Bisogna ricordare che l’80% dei rifiuti marini è di origine terrestre e che senza interventi ad hoc, tutti i rifiuti abbandonati in natura finiranno prima o poi in mare, quindi occorre intervenire alla fonte. Due i punti principali fondamentali per rispondere alla minaccia legata alla proliferazione in mare dei rifiuti marini: le azioni di prevenzione e le azioni curative”.

Durante il worshop sono stati presentati gli impatti provocati dai rifiuti marini sull'ecosistema sono anche intervenuti i rappresentanti dei governi dei Paesi firmatari degli Accordi che hanno presentato i piani d'azione nazionali.

MonteCarloin ha incontrato il rappresentante del Ministero dell’Ambiente italiano, Roberto Giangreco che ha parlato delle attività di prevenzione e lotta contro i rifiuti marini.
MCin: Gli italiani prendono coscienza del problema?
R.G.: In Italia sta aumentando la consapevolezza ambientale e stiamo cercando di sensibilizzare sempre più gli operatori del settore come per esempio i pescatori. 
MCin: Le direttive di divieto sono applicate e rispettate?
R.G.: Si tratta di un dura lotta. 
Nel 2004 l'Italia aveva già bandito i sacchetti non biodegradabili l'Europa con la sua direttiva è arrivata molto più tardi. Sono convinto che questa riunione aiuti a rafforzare le procedure comuni esistenti che devono essere condivise sul terreno dai Comuni. L'Italia tiene molto che il fenomeno sia  compreso quello su cui insistiamo in sede europea e che non si resti a semplici dichiarazioni e impegni scritti ma che ci sia concretizzazione. In ambito di G7 abbiamo scelto come sedi più adatte le Regioni. La Convenzione di Barcellona, deve tutelare il bacino del Mediterraneo ma se togliamo la plastica solo noi non serve, occorre l'impegno di tutti i Paesi contraenti. A livello nazionale il Ministero dell'Ambiente coordina le attività connesse al "Marine Litter" (rifiuti solidi marini) con anali dei rifiuti in mare e sui litorali. Molti passi avanti sono stati fatti nel nostro mare grazie ai programmi e possiamo definire buono lo stato ambientale (GES). Possiamo dire che la presenza di prodotti di degradazione presenti sul litorale, sul fondo e in colonna d'acqua, inclusi quelli galleggianti sulla superficie del mare, è tale da non provocare rilevanti impatti sull'ecosistema marino.

Il viaggio nei rifiuti che attaccano i mari, grazie alla mano dell'uomo è durato una giornata con vari interventi.
Il vero peccato è stato che i sindaci dei Comuni francesi limitrofi non hanno risposto all'invito, era presente invece Lorenzo Rolandi, giovane sindaco di Rio Maggiore (Paese delle Cinque Terre) molto interessato all'argomento, che ha raccontato delle iniziative già prese per limitare l'impatto dei turisti provenienti dalle crociere.
Interessante anche l'esperienza dei pescatori di Chioggia, di cui ha parlato Tiziana Chieruzzi (Italian Fishing for Litter), pecatori che senza nessun contributo, raccolgono le plastiche che tirano su con le reti e le smaltiscono. Un costo ulteriore per questi lavoratori, che ricchi non sono, ma che grazie a questo lavoro sono tornati ad avere le sogliole nei fondali ripuliti.

Cos’è RAMOGE

È l’accordo firmato nel 1976, relativo alla tutela delle acque del litorale del mediterraneo, si inscrive nel quadro della Convenzione di Barcellona relativo al piano di azione nel Mediterraneo. All’inizio di firmatari dell’accordo erano Saint Raphael Monaco e Genova nel 1981 l’area si estese in Francia fino a Marsiglia e in Italia fino a La Spezia. 

Cos’è PELAGOS


L’accordo Pelagos, firmato a Roma nel 1992 da Italia, Monaco e Francia per creare nel Mediterraneo un Santuario dedicato alla protezione dei mammiferi marini. Santuario che si estende su una superficie di 87.500 Kmq.

RICARICARE iL CELLULARE PEDALANDO IN STAZIONE

RICARICARE iL CELLULARE PEDALANDO IN STAZIONE
Martedì 12 settembre 2017, (ft.@Direc.Com.)

Il Ministro dell’ambiente, dell’urbanismo ed infrastrutture, Marie Pierre Gramaglia, ha inaugurato il terminale WeBike che permette di ricaricare i telefoni cellulari, i computer portatili e i tablet….pedalando.

Il sistema è stato installato dalla Direzione dell’Ambiente alla stazione ferroviaria di Monaco e dispone di tre posti, tre sedie dove pedalare comodamente, adatte a tutte le età.

Non appena l’intensità della pedalata è sufficiente, i LED diventano verdi ,questo significa che l'alimentatore è disponibile per ricaricare i dispositivi portatili. Pedalando dieci minuti si ricarica tra il 10 e il 15% di batteria.

 
Il sistema è stato sviluppato dalla società belga WeWatt. I terminali sono stati testati nel 2012 all’aeroporto di Bruxelles e anche durante le Olimpiadi di Londra. Oggi il sistema è diffuso in Europa e negli USA.

Nuova stazione di bici elettriche presso lo YCM

Nuova stazione di bici elettriche presso lo YCM
Giovedì 7 settembre 2017, (ft.D.R.)

La Compagnia degli Autobus di Monaco ha aperto una nuova stazione per l'affitto delle biciclette elettriche presso lo Yacht Club, ai piedi della scal che collega il  boulevard Louis II al quai Louis II.

Il servizio ad oggi comprende 17 stazioni in tutta Monaco ed un parco di 105 biciclette con ben 700 abbonati.

Viaggio in Portogallo per SAS il Principe Alberto II

Viaggio in Portogallo per SAS il Principe Alberto ...
Mercoledì 6 settembre 2017, (ft.A.Bastello/Palais Princier)
 
Visita ufficiale di due giorni in Portogallo per SAS il Principe Alberto II.
Dalla capitale Lisbona, dove il Sovrano è stato accolto dal Presidente Marcelo Rebelo de Sousa presso il Palazzo Nazionale di Belem, il Principe si è recato nell'isola portoghese di Madera a Funchal, per la prima tappa della nave scientifica monegasca Yersin, che esplorerà le acque della Macaronesia.
 
Questa prima tappa scientifica riveste un carattere storico dato che il Sovrano monegasco ripercorrerà i passi del suo trisavolo. il Principe Albert I. S.A.S. Alberto II, accompagnato da una delegazione monegasca, inaugurerà la piazza Albert I a Funchal, in presenza delle autorità locali. Quinidi assisterà all'apertura della mostr:a "Un Principe esploratore. Albert I di Monaco  alla scoperta di Madera", che si terrà al Museo di Storia naturale di Funchal dal 6 settembre 2017 al 7 gennaio 2018.

L'esposizone, realizzata dagli Archivi del Palazzo del Principe in collaborazione con il Museo Oceanografico, gli Archivi audiovisivi di Monaco e il Museo di Storia Naturale di Funchal, è ealizzato come un diario di viaggio che segue il percorso a Madera del Principe Albert I tra il 1879 e 1912 attraverso la sua corrispondenza, il suo diario, numerose foto d'epoca, strumenti scientifici e quadri di Louis Tinayre.

Durante i numerosi viaggi sull'isola, il Principe Albert I effetuò osservazioni scientifiche, prove di materiali oceanografici e sei delle sue campagne oceanografiche si sono svolte nelle acque di Madera.

CAMPAGNA EUROPEA: ACQUARI DEL MONDO CONTRO I RIFIUTI MARINI

CAMPAGNA EUROPEA: ACQUARI DEL MONDO CONTRO I RIFIU...
Sabato 12 agosto 2017, (ft.© Matthieu Aubert)
 
La Commissione Europea ha invitato gli acquari in tutto il mondo a partecipare ad un’azione di sensibilizzazione e lotta contro i rifiuti marini. Il Museo Oceanografico ha raggiunto il movimento che vede coinvolti 80 acquari in tutte le parti del mondo impegnati a sensibilizzare il pubblico ed a proporre iniziative che suscitino a loro volta l’impegno di migliaia di persone in azioni pratiche.

Oltre 3 miliardi di persone dipendono direttamente dai mari per la loro sussistenza ma in tutti noi dipendiamo da mari ed oceani per il cibo, il clima, l’aria, assicurando così il nostro benessere e sostenendo parte dell’economia. Per suggellare l’impegno il direttore del Museo Oceanografico, Robert Calcagno, ha accolto S.A.S. le Prince Albert II de Monaco, Karmenu Vella, Commissario Europeo per l'Ambiente, gli Affari Marittimi e la pesca, Erik Solheim, Direttore Esecutivo del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, Doug Cress, Chief Executive Officer di WAZA ed altre personalità per l’inizio ufficiale della campagna “Gli Acquari del Mondo contro i rifiuti marini”.

Per l’occasione è stata svelata per la prima volta al pubblico la nuova opera dell’artista Philippe Pasqua, realizzata nel cuore dell’acquario del museo oceanografico per sensibilizzare il pubblico all’inquinamento marino.

Biodiversità: accordo per la protezione delle api tra Mercantour e Alpi Marittime

Biodiversità: accordo per la protezione delle api ...

Venerdì 11 agosto 2017, (ft.© Matthieu Aubert)
 
Il governo di Monaco ha firmato una convenzione-programma, nell’ambito di un partenariato con il Parco Europeo Alpi Marittime e il Parco Nazionale del Mercantour denominato: Api del territorio Mercantour-Alpi Marittime, diversità e impollinazione.
Con questa convenzione si vuole affinare la conoscenza sulla diversità delle api selvatiche all’interno del territorio. Degli inventari sono già stati realizzati su una parte del Mercantour-Alpi Marittime ed hanno dimostrato che un terzo delle api trova rifugio nelle montagne e che le api apprezzano particolarmente le praterie da fieno.
La Convenzione-programma prevede anche la realizzazione di una cernita delle api nel Principato per identificare le specie presenti. Il progetto completa il programma iniziato nel 2008 ATBI/IBG Mercantour-Alpi Marittime sostenuto dal governo monegasco e dalla Fondation Prince Albert II de Monaco. Una migliore conoscenza della vita delle api permetterà a chi gestisce le gestisce, di proporre azioni per assicurare il mantenimento della biodiversità

SALPATO LO YERSIN NAVE DI RICERCA OCEANOGRAFICA

SALPATO LO YERSIN NAVE DI RICERCA OCEANOGRAFICA
Giovedì 27 luglio 2017, la partenza dello Yersin, (Ft.©Palais Princier)

Ha levato le ancore dal porto di Hercule lo Yersin, la nave oceanografica di ricerca partita per il suo primo periplo intorno al mondo.

L'obiettivo è quello di permettere alal comunità scientifica internazionale didisporre di una piattaforma di ricerca ittinerante a bordo della quale i ricercatori si succederanno per 3 anni.

Il programma di ricerca è sostenuto dal governo del Principe che mette a disposizione risorse finanziarie, umane e materiali.

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L'armatore François Fiat durante il suo discorso
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I Principi di Monaco con i loro bambini, i Principi Jacques e Gabriella hanno presenziato allo storico momento (Ft. Palais Princier)

RAMOGE: Raccolta differenziata a bordo degli Yacht

RAMOGE: Raccolta differenziata a bordo degli Yacht
Giovedì 13 luglio 2017, (ft.C.Gallo/Direct. Com.)

Anche questa estate l'accordo Ra.Mo.Ge. propone la campagna "Je navigue je trie", rivolta a sensibilizzare i proprietari degli yacht a praticare a bordo la raccolta differenziata dei propri rifiuti. Nei porti di Hercule e di Fontvieille saranno distribuiti i sacchetti appositi (di materiale riciclabile) per i rifiuti.

La capitaneria dei due porti di Monaco, la marina dello Yacht club meteranno a disposizione due tipi di sacchi, uno per i eco e uno per quelli non riciclabili. L'iniziativa volta a far rispettare il mare risponde all'impegno che lega i porti di Monaco  alla certificazione "Porti puiti".

Il CSM con Tara Pacific 2016-2018

Il CSM con Tara Pacific 2016-2018
Mercoledì 28 giugno 2017, (ft. WSM/Colman)

La goletta Tara, partita nel maggio del 2016, ha percorso tutto l’oceano Pacifico per cercare di scoprire la biodiversità della barriera corallina. I nuovi dati raccolti, daranno vita a 40 mila campioni che permetteranno di realizzare il primo studio globale sulle barriere coralline di un oceano.

La spedizione iniziata dalla Fondazione Tara Expéditions e coordinata sul piano scientifico dal CNRS, dal Centro scientifico di Monaco e da Parigi Scienze e Lettere, permetterà di studiare un ecosistema essenziale all’equilibrio degli oceani.

La biodiversità che ospita le barriere rappresenta circa il 30% delle specie marine, indispensabili alla vita di oltre de 500 milioni di esseri umani. Le barriere particolarmente minacciate dal riscaldamento e cambiamento climatico sono un importante indicatore dello stato di salute dei nostri oceani. Spiega Romain Troublé, direttore generale della Fondation Tara Expéditions: “A Tara Pacific, ci sono 70 ricercatori provenienti da 22 laboratori del mondo intero, che utilizzano le loro specializzazioni per studiare questo favoloso ecosistema e costituire uno studio per le prossime generazioni”. 

Il CSM si occuperà di studiare in modo particolare la crescita e i coralli creatori delle barriere e l’evoluzione delle condizioni ambientali dopo un secolo, grazie alla tecnica del carotaggio. Un campione cilindrico sarà prelevato dallo scheletro di un colonia massiccia di corallo, questo prelievo offrirà circa 100 anni della storia degli oceani: temperatura dell’acqua del mare, salinità, soleggiamento della barriera, pH dell’acqua. La velocità della crescita della colonia corallina. 

Secondo le zone in cui sono stati prelevati i campioni si potranno comprendere le reazioni dei coralli alle perturbazioni portate dall’inquinamento, il riscaldamento climatico e la sedimentazione. Il corallo offre un terreno di studio molto interessante per comprendere l’invecchiamento, le patologie legate all’età, dato che sono animali che hanno una straordinaria capacità rigenerativa dei tessuti e di resistenza allo stress. I telomeri, protettori dei cromosomi, giocano un ruolo chiave nell’invecchiamento normale e patologico di molti organismi come la specie Umana.

RAMOGE: esercitazione meccanica anti-inquinamento

RAMOGE: esercitazione meccanica anti-inquinamento
Domenica 25 Giugno 2017, (ft.©D.R.)

I membri dell’Accordo RAMOGE hanno partecipato ad un esercizio antiinquinamento organizzato alla prefettura marittima del Mediterraneo ad Aspretto in Corsica e si è svolta nel golfo di Ajaccio.

I mezzi nautici di lotta allinquinamento della marina nazionale avea per missione di ocntenere una macchia di idrocarburi simulata da scorze di riso bio-degradabile, mentre la motovedetta Mimoa recuperava il materiale inquinante. un elicottero sorvolava la zona per aiutare nella localizzazione del materiale.
http://​www.ramoge.org

Yvan Griboval conclude a Monaco il giro del mondo della sua spedizione OceanoScientific

Yvan Griboval conclude a Monaco il giro del mondo ...
Martedì 6 Giugno 2017, (ft Eric Mathon/Palais Princier)
 
S.A.S. il Principe Albert II di Monaco ha accolto il navigatore Yvan Griboval che ha attraccato sul pontile d’onore dello Yacht Club di Monaco dopo 152 giorni in cui ha compiuto il giro del mondo in solitario a bordo del suo l’OceanoScientific Explorer "Boogaloo" di 16 metri. 

Griboval ha percorso 35 230 miglia nautiche, ossia 65 246 kilomètres. Partito il 17 novembre scorso sempre dal pontile dello YCM il navigatore è riuscito a realizzare la prima campagna di raccolta dati oceanografici-atmosferici mai realizzata a bordo di una vela nella corrente circumpolare Antartica sotto tre grandi capi: Buona Speranza (Sudafrica), Leeuwin (Australia) e Capo Horn (Cile), senza prodrre rifiuti né Co2.

Ad accogliere Griboval anche un centinaia di scolari del Principato che lo hanno visto ritrovare anche la sua famiglia. Presenti anche Pierre Casiraghi, vice presidente dello YCM, il vice presidente e amministratore delegato della FPA2 Bernard Fautrier e Robert Calcagno, direttore de l’Istituto Oceanografico, Fondation Albert I.

Il Principe commenta la decisione degli USA di uscire dagli accordi sul clima

Il Principe commenta la decisione degli USA di usc...
Venerdì 2 Giugno 2017, (ft.Palais Princier)

L'ufficio stampa di S.A.S. il Principe Albert II ha diffuso una dichiarazione del Sovrano a proposito della decisione degli USA di ritirarsi dagli Accordi di Parigi sul Clima. 

"Questa decisione costituisce un errore di giudizio molto grave per il nostro Pianeta e le generazioni future. Questa compromette in oltre la leadership mondiale dell’America e i suoi interessi economici sotto stimando le prospettive di crescita offerte da un'economia senza CO2 basata sull'innovazione tecnologica. Voglio credere che gli Stati, la popolazione e le città degli Stati americani che sono già impgnati in un ciclo virtuoso di trasformazione e coloro che comprendono l’importanza per le generazioni future, proseguiranno i loro sforzi a favore di una crescita economica a debole intensità carbonio e sostenibile.

Il Principato di Monaco afferma più che mai il proprio impegno nella lotta contro il riscaldamento climatico con degli obiettivi ambiziosi superiori a quelli previsti dall’Accordo di Parigi. Invito tutte le Nazioni del Mondo, firmatarie di questo Accordo, a proseguire e confermare i loro impegni per una causa che riguarda la protezione della nostra Terra e dell’Umanità
".

Rottura di una gru nel quartiere sul mare

Rottura di una gru nel quartiere sul mare
Domenica 21 maggio 2017, (ft.©D.R.)

Durante i lavori in corso nello specchio di mare dove sarà costruito il nuovo quartiere sul mare, si è rotta una gru ed è fuoriuscito in mare dell'olio, fortunatamente biodegradabile. Prontamente la società ha informato le autorità preposte ed ha subito costituito una barriera di contenimento e poi ha avviato il pompaggio dell'olio fuoriuscito e aggiunto dei salami assorbenti per l'eventuali tracce di olio galleggianti.
 
Armelle Roudaut-Lafon, direttrice degli Affari Marittimi, si è detta soddisfatta della rapida reazione della società e della risposta alle loro richieste per la sicurezza.

Jean-Luc Nguyen, direttore della Missione Urbamer, ha spiegato : "L'incidente ci ha permesso di vedere la rapdità di reazione degli addetti ai lavori e il rispetto della procedure d'urgenza tra lo Stato, la SAM L'Anse du Portier e gli operatori marittimi".

La SMEG assegna i Trofei e+

La SMEG assegna i Trofei e+
Lunedì 15 maggio 2017, (ft.©WSM /Colman)

Durante il Gran Pemio di Formula Elettrica, denominato ePrix, la Smeg, società che fornisce energia nel Principato, ha assegnato i trofei e+, serie di riconoscimenti che premiano non solo le performance elettriche di aziende pubbliche e private ma anche la mobilità verde. Thomas Battaglione, amministratore e direttore generale della SMEG, in presenza del Minsitro Stato, Serge Telle, ha spiegato le caratteristiche dei diversi riconoscimenti: dal conoscere intempo reale i consumi di un'entità all'acquisto di energia verde; dall'approvigionamento di energia verde (durante l'ePrix dall'ACM e nel porto di Monaco per gli yachts) all'efficacità energetica dei Data Center; alla conversione dei riscaldamenti centrali di due immobli (in progetto) Domaine de Roqueville e Bel Air; per passare alla produzione propria di energia, almeno in parte, come al Grimaldi Forum e alla coproprietà dello Chateau Admiral. Infine l'applicazione di myneXio alla Tour Odeon per essere stato l'immobile pilota a sperimentarla.

NUOVE NOMINE ALL'ISTITUTO OCEANOGRAFICO, FONDATION PRINCE ALBERT I

NUOVE NOMINE ALL'ISTITUTO OCEANOGRAFICO, FONDATION...
Venerdì 12 maggio 2017, da sinistra Gérard Riou, segretario-tesoriere, Marie-Pierre Gramaglia vice-presidente, Philippe Taquet presidente, Robert Calcagno direttore generale, (ft.©WSM /Colman)
 
Robert Calcagno, Direttore dell'Istituto Oceaanografico - Fondation Albert I, ha presentato le nuove personalità del consiglio di amministrazione a cominciare dal Presidente, il professor Philippe Taquet naturalista, studioso degli oceani e della loro storia, membro dell'accademia delle Scienze francese dal 2004, il professore è anche paleontologo e grande esperto di dinosauri. Ha dichiarato a proposito della sua nomina: "Sono estremamente onorato di essere stato nominato Presidente dell'Istituto che si batte per la protezione dei mari e degli oceani. È fondamentale sensibilizzare il pubblico, educare i giovani e andare verso una scienza partecipativa".
È stata nominata Vice-presidente per la prima volta un donna, si tratta di Marie-Pierre Gramaglia, ministro dell'ambiente, urbanismo e infrastrutture dal 2011, che già era membo del consiglio.
Riconfermato il segretario e tesoriere, Gérard Riou, al suo ultimo mandato. Ex direttore del Centre Ifremer de Méditerranée, è incaricato di rinforzare le collaborazioni scientifiche e industriali.
Sono state aggiunte al consiglio di amministrazioni altre due figure femminili: la greca Maria Damanki, ex-comissaria europea per gli affari marittimi e la pesca, oggi direttrice incaricata degli oceani presso l'ONG "The Nature Conservancy" e la franco-americana Julia Marton-Lèfevre, premiata con il prestigioso AAAS (American Association for the Advancement of Science) per la cooperazione internazionale e le scienze, la sua nomina dimostra la volontà dellIstituto Oceanografico di ampliare la risonanza delle proprie iniziative.

Proprio per i vari progetti, subito dopo la riunione il consiglio si è riunito per le prime importanti decisioni.
Il consiglio di amministrazione è coadiuvato, per i pareri scientifici, dal Consiglio Scientifico, presieduto dal professor Philippe Cury, già direttore dell'Istituto di Ricerca per lo Sviluppo, e dove tra l'altro è presente la professoressa Maria Betti, Director CCR of Nuclear Safety and Security Karlsruhe,in Germania. Nuove entrate sono Sandra Bessudo (Fondation Malpelo otros ecosistemas Marinos- Colombia); Hélène Lafont Coutourier, direttrice Museo des Confluence a Lione e Patrick Rampal direttore del Centro Scientifico di Monaco.

INDEMER, conferenza internazionale a Monaco

INDEMER, conferenza internazionale a Monaco
Venerdì 28 aprile 2017,  (ft.©Direction de la Communication/Manuel Vitali)

S.A.S il Principe Alberto II ha aperto la conferenza internazionale organizzata da INDEMER in collaborazione con l'Istituto Oceanografico, la Fondazione Albert I, che durerà due giorni presso il museo Oceanografico.

Nel suo discorso d’apertura il Sovrano ha detto: "Come sapete, il Principato di Monaco desidera ricercare l’arricchimento della conoscenza per ottenere dati scientifici imparziali, credibili ed attuali da trasmettere ai politici, con l’obiettivo di stimolare consapevolezza che l’oceano è l’ultimo continente da esplorare".

Durante i due giorni, ricercatori e giuristi internazionali discuteranno per fare in modo che I dati scientifici sugli oceani siano accessibili non solo ai ricercatori ma anche ai politici che governano gli Stati affinché si cerchi di realizzare una gestione ragionevole degli spazi marittimi.

Questa conferenza aderisce perfettamente all’obiettivo n.14 del programma di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite: : conservare e sfruttare in modo sostenibile gli oceani ed i mari e le risorse marine.

GINECOLOGIA-OSTETRICIA: LA LETTONIA INVITATA A MONACO

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Giovedì 27 aprile 2017,  (ft.©WSM/Colman)
 
La ginecologia ostetricia è al centro di un congresso medico in corso nel Principato, tra specialisti venuti dalla Lettonia e i loro colleghi del Centre Hospitalier Princesse Grace.
Nel programma del congresso i cui lavori sono aperti dal Ministro della Salute Stéphane Valeri e dalla professoressa di epidemiologia, Silvia de Sanjosé (presidente dell’International Papilloma Virus Society), oltre a informazioni scientifiche si parla anche di gravidanze e parti ad alto rischio, di diagnostica prenatale, della rapida reazione davanti ad un’emorragia post-parto e di prevenzione del cancro del collo dell’utero.

Il professor Franco Borruto, Consulente Medico per il Dipartimento degli Affari Sociali e della Salute ed organizzatore dell’evento, ha ricevuto durante il congresso dalle mani della Presidente del Collegio di Ginecologi-Ostetricia di Lettonia, professor Dace Matule, la nomina di Membro Onorario della prestigiosa Società.

In precedenza i medici avevano avuto il piacere di incontrare S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco nel corso di una serata, che ha visto riuniti il Presidente del CHPG André Garino, il direttore generale Patrick Bini, il primario del reparto di ginecologia, il professor Bruno Carbonne, e tutto il suo team.

I partecipanti hanno assistito ad un concerto di musica classica, alla Salle Garnier dove si sono esibite l’eccezionale pianista lituana Mūza Rubackyte e la talentuosa violinista lettone Elina Bukša nel recitale Sounds of Baltic. Gi introiti del concerto sono andati a favore dell’ospedale CHPG.
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Da  sinistra:La professoressa Dace Matule ha conferito al professor Franco Borruto la nomina di Membro Onorario del Collegio di Ginecologia-Ostetricia di Lettonia, la professoressa Silvia de Sanjosé
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Il concerto alla Salle Garnier "Sound Of Baltic" è stato organizzato con il sostegno del Consolato Onoario di Lettonia a Monaco e dell'associazione Femmes Leaders Monaco, Nella foto Mūza Rubackyte al piano e Elina Bukša (violino).

Conferenza "Blue Economy" a bordo di Vital de Oliveira

Conferenza "Blue Economy" a bordo di Vital de Oliv...
Mercoledì 26 aprile 2017, da sinistra: André de Montigny, Console Onorario del Brasile a Monaco, Michael Lodge,Segretario Generale de'l'Autorità internazionale dei Fondi Marini, Luciana de Montigny, Presidente di Brasil Monaco Project, Raphaël Cuvelier, Secrétaire Generale della Fondation Prince Albert II de Monaco, Olivier Dufourneaud, Direttore dell’Instituto Oceanografico, (ft.©Brasil Monaco Project/Philippe Fitte)
 
"Conservare ed utilizzare gli Oceani, i mari e le loro risorse in modo sostenibile" è l'obiettivo 14 dell'ONU. Per contribuire a questo obiettivo, l'associazione Brasil Monaco Project (BMP) ha partecipato all'organizzazione della conferenza Blue Economy a bordo della nave brasiliana Vital de Oliveira in scalo a Monaco in occasione della I Assemblea promossa dalll’Organizazzione Idrografica Internazionale.

In Brasile, la zone economica relegata a questa Economie  Blue rappresenta una supericie di 4,5 milioni di km2, comparabil alla superficie del'Unione Europeaintera. Questa zona è stata denominata Amazone Bleue in vista della grande importanza tanto economica che ambientale. La conferenza a bordo della nave di ricerca brasiliana, Vital de Oliveira,si è conclusa con un richiamo essenzile: senza una gestione più sana e sostenibile degli oceani, questi ultimi non potranno più rispondere ai bisogni delle  popolazioni che ne dipendono.

GLI ADIUVANTI, L'ALLUMINIO E I VACCINI, UNA MISTIFICAZIONE DELLA VERITÀ

GLI ADIUVANTI, L'ALLUMINIO E I VACCINI, UNA MISTIF...
Giovedì 20 aprile 2017, (ft.©D.R.) 

In seguito alle polemiche sui vaccini in generale, abbiamo chiesto a due fra i massimi esperti, i professori Franco Borruto a Monaco e Marc de Ridder a Bruxelles, di spiegare cosa sono esattamente gli adiuvanti dei vaccini. 
L'aggiunta di un adiuvante per un vaccino inattivo è motivata dalla necessità di aumentare la risposta immunitaria specifica. Gli adiuvanti attivano il sistema immunitario innato e quindi aumentano la potenza e la durata della risposta immunitaria.
L'uso di sali di alluminio nei vaccini è diffusa in tutto il mondo a partire dagli anni '20, senza essere stata oggetto di particolare segnalazione dii eventi avversi. La loro azione si basa su due meccanismi principali, qui presentata in maniera semplificata. Da un lato, i sali di alluminio sono precipitati sul quale sono assorbiti gli antigeni del vaccino. Questo processo favorisce il deposito prolungato degli antigeni del vaccino nella sede dell'inoculazione Inoltre, i sali di alluminio attivano meccanismi dell'immunità innata. Essi provocano una reazione chimica infiammatoria. Il risultato finale di questo processo complesso è una migliore risposta umorale (produzione di anticorpi) e cellulare. L'esistenza nel sito di iniezione del vaccino di granulomi contenente questo adiuvante è nota fin dagli anni '80. Finora Non esiste alcuna prova di un nesso causale tra questi granulomi e i sintomi attribuiti alla “miofacite a macrofagi". D'altra parte, gli effetti tossici di alluminio (a dosi elevate) sono ben noti. Tuttavia, diversi studi hanno dimostrato che queste dosi tossiche non vengono mai raggiunte attraverso la somministrazione di vaccini, anche nei neonati; analoga considerazione vale, se prendiamo in considerazione le fonti di alluminio naturale come l'acqua potabile e alcuni alimenti.
Alluminio: un coadiuvante noto Il Consiglio superiore della sanità pubblica francese ha esaminato la questione della sicurezza dell’adiuvante alluminio in alcuni vaccini. Essa conclude che i dati scientifici ad oggi disponibili non consentono di mettere in discussione la sicurezza dei vaccini contenenti alluminio.  Negli ultimi anni, si legge regolarmente e ripetutamente in alcuni media inquietanti notizie relative all'uso di alluminio come coadiuvante in alcuni vaccini. L'origine di queste informazioni si basa principalmente sulle pubblicazioni di un unico team francese di ricercatori del Henri Mondor Hospital di Créteil. È stato postulato nel 1997, un collegamento tra la presenza di “una miofascite a macrofagi", una sindrome rara autoimmune o infiammatoria e, dall'altro, vaccini contenenti alluminio. Il ministro francese della Sanità ha chiesto al Consiglio superiore francese per la sanità pubblica una missione investigativa sulla sicurezza dell’alluminio come adiuvante del vaccino. Il Consiglio superiore della sanità pubblica francese ha pubblicato nel 2013 una revisione critica di letteratura e dimostrato un vantaggio di analisi / rischio del adiuvante alluminio nei vaccini, in una cartella "Alluminio e vaccini" molto documentata . (1 clic sul collegamento a destra della pagina che offre un documento pdf) Il Consiglio superiore della sanità pubblica ha stimato che i dati scientifici ad oggi disponibili non consentono di mettere in discussione la sicurezza dei vaccini contenenti alluminio, in termini di rapporto rischio/ beneficio e raccomanda il prosieguo della vaccinazione conformemente al calendario vaccinale in vigore Alle questioni sull’esistenza ed origine della miofascite è stato risposto anche dall'OMS nel dicembre 2008.  Conclusione. Questo punto di vista è coerente con i risultati di molti altri studi recenti. In una revisione sistematica con meta-analisi pubblicata su Lancet lnfectious Disease nel 2004, gli autori hanno concluso che non vi era alcuna prova che i sali di alluminio nei vaccini causano gravi effetti collaterali o di lunga durata e, pertanto, non ha raccomandato il prosieguo di ulteriori ricerche. Secondo uno studio 2011 pubblicato in Vaccines dalla FDA, il potenziale rischio di esposizione all'alluminio attraverso i vaccini pediatrici è estremamente basso e comunque molto inferiori ai benefici della vaccinazione. Il comitato consultivo globale sulla sicurezza (Comitato consultivo globale sulla sicurezza del vaccino) Vaccine dell'OMS nel 2012 ha studiato la sicurezza di alluminio nei vaccini e conclude che non vi è assolutamente nessuna evidenza di un rischio per la salute e che le attuali raccomandazioni di vaccinazione non deve essere modificato. Un'analisi completa e la revisione degli studi e dati relativi all’ adiuvante, alluminio e vaccini, è stato pubblicato sul quotidiano "la sicurezza dei farmaci" nel mese di ottobre 2015

EVER: consegnati 6 nuovi veicoli elettrici per la Posta di Monaco

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Da sinistra: Jean-Louis Grinda, parlamentare, Presidente della Commissione Ambientale, Jean-Luc Delcroix, direttore della Posta,  il Ministro dell'Interno Patrice Cellario, il Ministro dell'Ambiente Marie-Pierre Gramaglia e il Direttore Commerciale e Marketing di Véhiposte, Christophe Martinet
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Venerdì 14 aprile 2017, (ft.© Charly Gallo/Direction de la Communication)

Il Ministro dell’ambiente, infrastrutture e urbanismo Marie-Pierre Gramaglia, ha ricevuto le chiavi di 6 nuovi veicoli elettrici destinati a la Posta di Monaco. Si tratta di 4 Renault Kangoo Maxi Z.E., 1 Quadeo Ligier e 1 Staby Ligier.

Le chiavi sono state consegnate al ministro Gramaglia da Christophe Martinet, direttore commerciale e marketing di Véhiposte, quest’ultima si occupa di affitto a lunga durata, incaricata del finanziamento e della gestione dei veicoli della Posta). Il parco gestito rappresenta 48 000 veicoli utilitari leggeri, 4 000 veicoli privati, 15 000 scooter (50 e 125 cm3) e 350 mezzi pesanti.
La Poste di Monaco conta ad oggi un parco auto con di 51 veicoli, di cui 31 elettrici.

EVER: SMEG E LA TECNOLOGIA

EVER: SMEG E LA TECNOLOGIA
Giovedì 13 aprile 2017, da sinistra: Thomas Vanquaethem(SMEG), Jean-Luc Nguyen (governo del Principe), Patricia Roques (GREEG), Natalia Lazaric (CNRS), Pierfranck Pelacchi (SMEG), Filip Gluszak (Gridpocket), partecipanti alla tavola rotonda, (ft.©WSM/Colman) 

Il Salone EVER pullula di eventi che riguardano il mondo dell'energia che è in costante evoluzione, applicato in tutti i settori. Tra le tante conferenze e tavole rotonde, la SMEG, fornitore monegasco di elettricità e gas, ha organizzato una tavola rotonda sul tema:Gli strumenti digitali stanno rivoluzionando il nostro rapporto con l'energia.

Ad animare la tavola rotonda le persone impegnate in primo piano in questa trasformazione, ossia migliorare le performance energetiche sia negli ambiti professionali che casalinghi, servendosi del digitale.
Jean Luc Nguyen direttore responsabile della transizione energetica per il governo di Monaco ha spiegato: "Partendo dall'obiettivo ambiziosissimo del Principato che è quello di dividere in due le emissioni di CO2 entro il 2030 per arrivare alla neutralità delle emissioni di Carbonio nel 2050, bisogna pensare che per metterlo in pratica dovremo correre quattro volte più veloci rispetto a quello che abbiamo fatto fino ad oggi. Fortunatamente i fondi non ci mancano e quindi dopo aver costruito tutti i nuovi immobili in modo che fossero forniti di pompe di calore e pannelli fotovoltaici e la Tour Odeon che è proprio l'esempio di un immobile in cui il consumo energetico è ottimizzato, ci dovremmo occupare di trasformare gli immobili più antichi ed agire sui loro consumi". E così il governo monegasco lavora a pieno ritmo con la SMEG per trovare le migliori soluzioni alla trasformazione. Per far questo occorre sensibilizzare non solo gli abitanti del Principato ma anche coloro che a Monaco lavorano, hanno le attività e sono più numerosi degli abitanti, attraverso la tecnologia digitale numerica.
Pierfranck Pelacchi direttore commerciale Smeg, ha spiegato che in un futuro molto prossimo ci serviremo degli smartphone, tablet e computer per controllare i nostri consumi casalinghi e migliorarli secondo il caso. Per fare questo è già in corso una sperimentazione grazie ai servizi di una piattaforma digitale. Già ora i professionisti, andando sul sito della SMEG, possono iscriversi su MyNexio pro per analizzare i propri consumi e fare un bilancio attraverso internet in modo completamente gratuito.
Certo resta il fatto che occorre invogliare gli utenti  a mantenere alta l'attenzione nel controllo del consumo, forse incentivandolo con una reale diminuzione della spese in fattura.
 

RIPARTONO DA MONACO LE ESPLORAZIONI SCIENTIFICHE

RIPARTONO DA MONACO LE ESPLORAZIONI SCIENTIFICHE
Mercoledì 5 aprile 2017, (ft.©Gaetan Luci / Palais Princier)

Al Museo Oceanografico, S.A.S. il Principe Alberto II ha lanciato la campagna 2017/2020 “Monaco Explorations”, ricominciando così, dopo 120 anni con le esplorazioni scientifiche marittime iniziate dal suo trisavolo, il Principe Alberto I.

Sarà la nave ecologica di ricerca Yersin, che batte bandiera monegasca ed appartiene dell’armatore Fiat, a partire ad agosto dal porto di Monaco per seguire una rotta longitudinale tra i Tropici per un periplo ingiro per il mondo che durerà 36 mesi.

La missione seguirà le raccomandazioni di un Comitato d’Orientamento Scientifico composto da 10 ricercatori internazionali che selezioneranno i programmi di ricerca e la scelta dei progetti durante i tre anni ma ci saranno anche azioni di sensibilizzazione e comunicazione mediatica. I ricercatori saranno guidati dal professor Patrick Rampal, che dirige il Centro Scientifico di Monaco. "Le decisioni che dovremo prendere per il futuro del nostro pianeta  - ha spiegato il Sovrano - si appoggeranno sulla conoscenza”.
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il periplo di Yersin
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ft.©Eric Mathon/Palais Princier

FIRMA DI ACCORDO DI SEDE PER PELAGOS

FIRMA DI ACCORDO DI SEDE PER PELAGOS
Martedì 4 aprile 2017, (ft.©Manuel Vitali / Direction de la Communication)

Presso la residenza del Ministro di Stato Serge Telle si è svolta la cerimonia per la firma dell'Accordo di sede tra il governo del Principe di Monaco, le Parti e il Segretariato permanente dell’Accordo Pelagos. La sigla è avvenuta in presenza di S.A.S. il Principe Albert II ed i Ministri dell’ambiente italiano e francese, Gian Luca Galletti e Ségolène Royal, durante la Monaco Ocean Week.

La firma dell'Accordo di sede permette il riconoscimento degli statuti giuridici del Segretariato Permanente di Pelagos nel Principato di Monaco. L’Accordo Pelagos, firmato da Francia, Italia e Monaco, il 25 novembre 1999, a Roma riguarda la creazione di un Santuario per proteggere i mammiferi marini e i loro habitat da ogni minaccia di origine antropica.

Il Santuario costituisca una zona pilota dell’Accordo sulla Conservazione dei cetacei del Mar Nero, del Mediterraneo e della zona Atlantica adiacente (ACCOBAMS). Il Santuario Pelagos è l’unica area marina protetta Internazionale dedicata alla protezione dei mammiferi marini nel Mediterraneo, grazie alle sue condizioni climatiche questo spazio marittimo di 87 500 km2 presenta una grande ricchezza biologica ed accoglie numerose specie di cetacei e mammiferi.

MONACO BLUE INITIATIVE

MONACO BLUE INITIATIVE
Lunedì 3 aprile 2017,

L'8ª edizione della Monaco Blue Initiative si svolgerà al Museo Oceanografico presieduta da S.A.S. Il Principe Aalberto II, co-organizzata da la FPA2 e dall'Istituto Oceanografico. L'edizione 2017 riguarderà le grandi questioni del mare. - Protezione de l'Alto mare e ella sua bio-diversità - Acquacultura, sostituisce la pesa ma la questione è se sia conciliabile con le Aree Marine Protette -IL Mediterraneo, lo sviluppo dell'acquacultura e della pesca sostenibile, la relazione tra le aree marine proprotette e il cambiamento climatico.

Tra le personalità  che interverranno il ministro francese dell'ambiente l'energia e il mare Segolene Royal;Don Walsh, Sylvia Earle, la Regina Noor di Giordania, Walter Heinrich Munk, pioniere americano dell'oceanografia che festeggerà 100 anni il prossimo mese di ottobre.

ALPHEGA: le farmacie del futuro

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Una delle farmacie Alphega in Spagna
Mercoledì 29 marzo 2017,  la dottoressa Ornella Barra, (ft.©WSM/Colman)

Al Grimaldi Forum si è svolta la convention europea  della rete di farmacie Alphega che ha riunito i 1200 farmacisti, provenienti da 9 Paesi sul tema: “Per starti più vicino”.  
L’obiettivo di Alphega è quello di ampliare la rete di farmacisti indipendenti  per migliorare le loro relazioni con i cittadini, facilitare lo sviluppo di servizi ed essere più vicini al paziente.
 
Spiega la dottoressa Ornella Barra, Co-Chief Operating Officer del gruppo Walgreens Boots Alliance: “Bisogna capire che le esigenze e le abitudini dei pazienti cambiano da Paese a Paese. Se in Inghilterra e in Svizzera, il medico generico è presente nella farmacia, la legislazione di altri Stati come Italia, Francia o Germania non lo consente così come negli USA le farmacie sono autorizzate a vaccinare. Con la scomparsa di quello che una volta era il medico di famiglia, che andava a  casa e che si consultava per ogni cosa riguardante la salute, la figura del farmacista assume oggi grande importanza. Certo - ha proseguito la dottoressa - i farmacisti oggi operano in condizioni difficili, con un aumento della concorrenza, pressioni da parte dei Governi e le nuove aspettative dei clienti”.

Creare una catena di farmacisti indipendenti non è cosa facile. La dottoressa Barra ha infatti precisato che in Inghilterra, dove Boots possiede 2500 farmacia, sono occorsi oltre 160 anni per metterle tutte insieme. È chiaro che Alphega farmacia nato nel 2001, oggi offre già sostegno a più di 6.000 aderenti in 9 Paesi in Repubblica Ceca, Francia, Italia, Spagna, Olanda, Germania, Gran Bretagna, Turchia e Romania. Alphega difende la farmacia e ne fa un punto di riferimento per il paziente.

In che modo si pone il network Alphega difronte alla globalizzazione? “La globalizzazione, - spiega la dottoressa –  con l’invenzione di internet è inarrestabile ma noi apprezziamo le logiche locali. Il farmacista deve adattare il proprio lavoro alle necessità del luogo che è un valore aggiunto”.

Nella due giorni di lavori sono stati affrontati anche l’innovazione nelle cure, l’evoluzione del mercato mondiale, la strategia di Alphega e l’influenza dei marchi.

Colloqui di RAMOGE, per una gestione sostenibile degli ormeggi

Colloqui di RAMOGE, per una gestione sostenibile d...
Martedì 28 marzo 2017,  Isola Gallinara, (ft.©Regione Liguria)

All’interno della "Monaco Ocean Week", l’Accordo RAMOGE organizza un colloquio, intitolato "RAMOGE, per una gestione ragionevole degli ormeggi". Presso il Museo Oceanografico si riuniranno i principali protagonisti della nautica da diporto della zona RAMOGE, venerdì 31marzo. La zone RAMOGE è molto frequentata dalle imbarcazioni e a seconda delle coste le problematiche si differenziano: la Liguria ha più le piccole imbarcazioni, mentre nella regione Provence Alpes Côte d’Azur e Monaco ci sono più grandi yacht.

La frequentazione turistica aumenta ogni anno che passa, di conseguenza gli ormeggi minacciano l’eco-sistema dei fondali di posidonia e coralli. Per questo motivo l'Accordo Ramoge ha deciso de riunire i diversi gestori e utilizzatori di queste zone affinché possano apportare le loro testimonianze presentando gli strumenti che utilizzano per gestire le zone di ormeggio molto frequentate, nel rispetto del mare. Grazie ai contributi della regione Liguria, della Prefettura marittima del Mediterraneo e della Direzione degli Affari Marittimi di Monaco, interverranno i principali gestionari delle aree marine protette che condivideranno le loro esperienze rispettose del mondo marino con tecniche di ormeggio sostenibile.

MONACO OCEAN WEEK

MONACO OCEAN WEEK
Lunedì 27 marzo 2017, (ft.@ WSM/Colman)

Il futuro degli oceani sarà al centro delle discussioni che si terranno a Monaco. Lo hanno annunciato durante una conferenza stampa presso lo Yacht Club, Bernard Fautrier, vice-presidente della FPA2, Marie-Pierre Gramaglia, ministro dell’ambiente-urbanismo e infrastrutture, Robert Calcagno direttore generale dell’Istituto Oceanografico, Denis Allemand direttore scientifico di Monaco e Bernard d’Alessandri direttore generale dello YCM.

È noto a tutti l’impegno del Principato nella protezione dell’ecosistema marino dal lontano 1906, quando il Principe Alberto I creò l’Istituto oceanografico fino alla nascita nel 2006 della FPA2. Proprio per capire quali sono le minacce che pesano sui nostri mari ed oceani e quali possono essere le soluzioni si svolgeranno in diversi luoghi del Principato, incontri e dibattiti tra attori locali ed organizzazioni internazionali e specialisti del settore, per condividere ed approfondire le varie esperienze, approfondire le rifelssioni sulla protezione dell’ambiente marino e lo sviluppo sostenibile di un’economia blu.

I Principali eventi saranno: -L’ 8ª edizione della Monaco Blue Initiative (2 e 3 aprile), piattaforma internazionale di riflessione con personalità scientifiche, politiche, economiche e del mondo associativo.
-Firma dell’accordo sede Pelagos, che costituisce una tappa fondamentale nell’implicazione dell’Italia, Francia e di Monaco per rinforzare questo santuario per i mammiferi marini.
-La presentazione di una rete di attori d’mediterranei impegnati nella lotta contro l’inquinamento della plastica nel mediterraneo (BeMed).
-I progetti scelti saranno presentati al pubblico. Alcuni eventi saranno aperti al pubblico e riguarderanno la presentazione del consumo sostenibile dei prodotti marini; la scienza oceanografica del 21º secolo e la ricostruzione di una scena di spiaggiamento dei cetacei.

Informazioni e iscrizioni su : www.monacoceanweek.org

Il Libro Bianco della Transizione Energetica a Monaco

Il Libro Bianco della Transizione Energetica a Mon...
Sabato 25 marzo 2017, Marie-Pierre Gramaglia consegna il libro Bianco al Sovrano, al suo fianco Jean-Luc Nguyen e dietro Serge Telle Ministro di Stato, (ft.@ Eric Mathon/Palais Princie)

Il Ministro dell’urbanismo e dell’ambiente, Marie-Pierre Gramaglia, e Jean-Luc Nguyen, Direttore della Missione per la Transizione Energetica, hanno presentato, davanti a S.A.S. il Principe Albert II e a tutti coloro che hanno partecipato alla sua elaborazione,  il Libro Bianco della Transizione Energetica del Principato.

A fine presentazione ha preso la parola il Sovrano che ha sottolineato la grande importanza della Transizione Energetica con gli impegni presi da Monaco per la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra del 50% entro il 2030 rispetto al 1990 e la neutralità CO² entro il 2050.

Questi obiettivi implicano un ritmo di riduzione 4 volte più rapido rispetto a quello che è stato fatto fino ad oggi e necessita l’impegno e il passaggio ad azioni di tutta la comunità monegasca.

La politica del governo verte su tre assi: mobilità, trattamento dei rifiuti ed efficacia energetica degli immobili. Nuove misure regolamentate saranno inserite per incoraggiare i comportamenti indispensabili per portare Monaco al raggiungimento del risultato.

Il libro si può scaricare dal sito del governo:
www.gouv.mc/Action-Gouvernementale/L-Environnement/Publications/Livre-Blanc-de-la-Transition- Energetique-de-Monaco

#WhiteCard con Peace & Sport

#WhiteCard con Peace & Sport
Giovedì 23 marzo 2017, (ft.@ Erika Tanaka)
 

Le Nazioni Unite hanno indetto il 6 aprile Giornata Internazionale a servizio dello Sport al servizio della Pace che viene celebrata da tutte le organizzazioni locali o internazionali tra queste anche anche Peace & Sport, l’organizzazione creata da Joël Bouzu e presieduta da SAS il Principe Alberto II.

Per presentare questa prossima quarta edizione, il Sovrano in persona e Joël Bouzu hanno proposto a tutti di partecipare all’iniziativa #WhiteCard (Cartellino bianco) per testimoniare la solidarietà verso il movimento.

Il Cartellino Bianco, all’opposto del più famoso rosso, esprime un’attitudine positiva e costruttiva, il bianco rappresenta la purezza e la pace. I partecipanti a #WhiteCard dovranno fotografarsi (selfie) tenendo in mano un cartellino bianco. Un’operazione virale, le foto saranno pubblicate su tutti i socials facebook, twitter, instagram. Al fianco del Principe edi Bouzu erano anche i campioni dello sport: Jean Francois Tordo (rugby) Paula Radcliffe (maratona) e molti altri!

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EXPO 2017, presentato il Padiglione di Monaco

EXPO 2017, presentato il Padiglione di Monaco
Mercoledì 22 marzo 2017

È stato presentato all’hotel Hermitage il Padiglione di Monaco che sarà presente alla prossima Esposizione internazionale Specializzata Astana 2017 (quella Universale si terrà a Dubai nel 2020). 
Il Kazakistan sarà il primo Paese centro-asiatico a ospitare un’esposizione internazionale in programma dal 10 giugno al 10 settembre.
A raccontare e presentare questa che sarà una nuova e bellissima avventura, sono state la Presidente di Monaco Inter Expo (MIE) Mireille Pettiti, l’Ambasciatrice di Monaco in Kazakistan, Evelyne Genta e tutta l’Equipe del MIE con il direttore Albert Croesi, davanti ad una folta platea di autorità, ospiti e giornalisti.

Al prossimo Expo parteciperanno 120 Paesi su un’area di 174 ettari, che avranno come tema, “L’Energia del Futuro” con tre sotto-temi: Ridurre le emissioni di CO2; Vivere l’efficacia energetica ed Energia per tutti.

Il Principato metterà in evidenza le proprie iniziative ed azioni ambientali soprattutto in ambito di energia sostenibile. Una Riflessione sul Futuro che immergerà il pubblico in un viaggio nel mar Mediterraneo a contatto con le balene. La realizzazione del Padiglione è stata affidata da SAS il Principe Albert II allo studio di architetti SIMMETRICO che ha vinto l’appalto su 15 progetti che sono stati presentati.
La facciata del Padiglione di Monaco ricorderà il mare, con un design moderno. Si passerà all’immersione nel Mediterraneo creata grazie ad un gioco di lame oscillanti come un’onda, una prima assoluta, lame che rifletteranno la proiezione di un film sul mondo marino.
Lo spettatore potrà visitare il Principato grazie alla tecnologia della realtà virtuale a 360° che gli permetterà di passeggiare per le strade di Monaco secondo 4 percorsi : Monaco attraverso la natura ; la città, ; il mare e il cielo.
Un plastico dell’estensione in mare, accompagnato da un film proiettato subito dietro all’installazione presenterà il progetto in via di costruzione. Un progetto innovante, completamente a sviluppo sostenibile in tema energetico che mirerà ad alimentare la flora nelle due riserve marine di Monaco.
L’Installazione ECO_LAB presenterà le azioni ambientali sui temi dell’Eco-mobilità, Eco-sostenibilità ed Eco-responsabilità utilizzando le icone su un pannello.
Sarà presentata al padiglione una bicicletta realizzata dagli studenti del liceo Tecnico di Monaco che può trasportare una persone, grazie all’assistenza elettrica, su un lungo percorso senza interruzioni. La bici è costruita tutta con materiali ecologici come il bambù, un’iniziativa volta a sensibilizzare i giovani. .
Il padiglione offrirà la possibilità di acquistare anche uno dei souvenir simbolo del Principato e non mancheranno il bar/snack e il salone per gli ospiti VIP.

Il Kazakistan è un Paese che ha importanti risorse naturali ma che sta lavorando sulle energie pulite per il futuro del Paese. Uno Stato ricco, che entro il 2030 si affermerà tra le prime 10 economie mondiali.
Astana, capitale da solo vent’anni, è una metropoli in grande sviluppo che punta molto sul turismo e con cui il Principato ha già siglato diversi accordi non solo nel settore turistico ma anche cosmetico, farmaceutico e alimentare.
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Earth Hour 2017, un'ora per il Pianeta

Earth Hour 2017, un'ora per il Pianeta

Martedì 21 marzo 2017,

S.A.S. il Principe Alberto II sostiene anche quest'anno Earth Hour 2017, un'ora per il Pianeta
Sabato 25 marzo il palazzo e gli immobili pubblici saranno completamente spenti tre le 20.30 e le 21.30. L'inziativa è stata ideata nel 2008 da World Wild Fund for Nature (WWF) e per questa decima edizione avrà per tema il Cambiamento Climatico. Il Sovrano invita la popolazione adrguirlo nell'iniziativa e a spegnere le luci ed a staccare tutti gli elettrodomestici per un'ora.

EVER 2017 AL GRIMALDI FORUM

EVER 2017 AL GRIMALDI FORUM
Venerdì 17 marzo 2017, (ft.©WSM)
 
Dall’11 al 13 aprile torna EVER il salone sulle energie rinnovabili le auto elettriche, conferenze e tavole rotonde sullo sviluppo sostenibile. Per il terzo anno ci sarà anche il Challenge Riviera Electric ed anche la finale del concorso METHA EUROPE 2017 a cui partecipano le scuole di ingegneri e telecom federate per questo evento (giovedì 13 aprile).

A presentare le novità della manifestazione S.E. Bernard Fautrier, presidente di EVER e vice-presidente della FPA2, partner di EVER fin dagli inizi. Il presidente ha parlato degli obiettivi ecologici del Principato e di come si stia percorrendo la giusta strada verso l’obiettivo per la neutralità carbone ed ha aggiunto come il parco auto ecologiche a Monaco sia arrivato al 3% ma il risultato è in crescita e si mira al 5%.

Partner fedeli della manifestazione che si svolge al Grimaldi Forum sono la SMEG e la KIA. Laurence Garbinati, responsabile della comunicazione ha spiegato che dal 2006 la Smeg (Società di distribuzione elettrica e gas a Monaco) è impegnata nello sviluppo sostenibile, nel miglioramento delle proprie attività per migliorare il servizio pubblico e alla ricerca di soluzioni tecniche per una mobilità pulita e per la transizione energetica. Per esempio la SMEG offre un servizio per ricoprire i tetti di pannelli fotovoltaici e rendere in parte indipendenti gli immobili.

Xavier Domenech Cabaud, direttore comunicazione e relazioni pubbliche di Kia Motors, ha spiegato che il gruppo partecipa alla manifestazione da tre anni. Kia ha conosciuto una grande progressione nei suoi modelli ibridi ed elettrici. Ad Ever 2017 saranno presentati il crossover ibrido ricaricabile Kia Niro, che può percorrere fino a 55km elettrici e l’Optima berlina break ibrida ricaricabile che può percorrere 60km in versione elettrica. Entrambe le auto saranno commercializzate dal 2º semestre dell’anno.

Nel vasto programma non mancheranno le Tavole rotonde: 11 aprile mobilità sostenibile dalle ore 19 alle 12.15 sul tema: il settore dei trasporti intelligenti Dalle ore 14.30 alle 17.30 2 Incontri sulla logistica urbana nella città sostenibile Mercoledì 12 aprile transizione energetica ed energie rinnovabili (ore10-12.15) il settore delle energie e degli immobili intelligenti di domani per uno sviluppo sostenibile (ore14.30-17.30) Gli incontri internazionali di ENR attori delle energie rinnovabili Giovedì 13 aprile (ore 10-17.30) serie di conferenze sui veicoli elettrici con tre sessioni di conferenze.

Per quanto riguarda il Riviera Electric Challenge-Cagnes For Èver, tre squadre del Comune di Monaco vi prenderanno parte, due a bordo di Zoe Renault e di una BMW, ci sarà anche un equipaggio della Smeg.
Una quarantina in tutto i partecipanti con partenza martedì 11 aprile da Cagnes e poi le tappe: Villeneuve Loubet, La Colle sur Loup, Saint Paul de Vence, La Gaude, Saint Laurent du Var, Nice Parc Phénix, Beaulieu sur Mer, La Turbie, Monaco Ville e arrivo davanti al Grimaldi Forum.

www.ever-monaco.com

Al Grimaldi Forum il congresso “Heart Valve Society”

Al Grimaldi Forum il congresso “Heart Valve Societ...
Venerdì 3 marzo 2017,  il professor Gilles Dreyfus presidente del congresso(ft.©GrimaldiForum)

Il Grimaldi Forum, ha ospitato per tre giorni, il congresso internazionale dedicato alle valvole cardiache. 600 grandi specialisti provenienti dall’Europa, dagli USA, dall’Asia e dal Medio-Oriente. Abbiamo incontrato il presidente del congresso, il professor Gilles Dreyfus che è anche direttore del Centro Cardio Toracico di Monaco, per scoprire qualcosa di più su queste piccolissime valvole che regolano il flusso del sangue nel cuore.
MCin: Professore chi interviene al congresso di Monaco? 
G.D.:Si tratta di un congresso molto importante in quanto non ci sono solo i cardiologi ma gli specialisti mondiali della chirurgia cardiologica, i radiologi interventisti ed i ricercatori, per un vero confronto completo in materia.
MCin: Quali sono i progressi più importanti?
G.D.: La medicina non è fatta di grandi passi ma di piccoli passi avanti e costatazioni. Quando s’inizia uno studio, dobbiamo osservare i risultati negli anni per arrivare a concludere che una cura A va bene oppure passare ad una cura B. Nel passato bastava affermare che quello che si faceva andava bene e non c’era altro da dire ma la medicina non si può più accontentare di quei metodi. Oggi il fattore tempo è fondamentale nell’osservazione. C’è poi da considerare un altro fattore, ossia che l’industria è molto potente nel settore medico ed occorre che i medici abbiano la capacità oggettiva di resistere. L’industria ha interessi finanziari colossali e i medici devono restare con i piedi per terra con l’obbligo di capire qual è la miglior cosa per il loro malato. Se il medico ha la possibilità di sostituire una valvola cardiaca senza aprire il malato dirà al paziente che si può fare. Abbiamo avuto la presentazione del dottor Martin Leon, uno dei più importanti cardiologi-interventisti che sta a New York, che ha spiegato chiaramente che non tutti i malati sono candidati a questa tecnica. La vera domanda è: sono operabili tutti i malati? No, non tutti i malati sono candidati a queste tecniche poco invasive. Le tecnologie si evolvono e ogni volta che c’è un problema, l’industria è un partner impeccabile che trova subito la soluzione e credo che questo tipo di congresso sia proprio lo strumento adatto dove partendo da discussioni di questo tipo si possa arrivare a delle raccomandazioni specifiche che saranno seguite dai cardiologi che non fanno ricerca.
MCin: Professore quali sono gli argomenti principali del congresso?
G.D.: Tutto quello che riguarda le valvole cardiache, sia l’aortica che la mitralica e quindi i protocolli da seguire nel trattamento medico che segue: gli anti-coagulanti, gli aspetti dei risultati. Per la valvola aortica la sostituzione per via percutanea, senza aprire un malato, diventerà con il tempo il metodo più diffuso dato che si tratta di una degenerazione dovuta all’età. Ci stiamo però occupando soprattutto delle malattie occidentali ma c’è una gran parte di persone che hanno il reumatismo articolare acuto, molti giovani e bambini, (che io opero grazie al collettivo umanitario di Monaco), che hanno malattie valvolari a cui non possiamo applicare queste tecniche sono soprattutto le popolazioni dell’Africa del nord, dell’Africa nera, dell’Asia e in particolare della Cina.
MCin: Quale risultato auspica di più dal mondo della ricerca?
G.D.: Vorrei si potesse realizzare una valvola meccanica che non richiede cure anti-coagulanti. È un sogno perché questo tipo di valvola è quella che si applica ai giovani che hanno 40/45 anni o anche più giovani a cui non si può sostituire per via percutanea, per cui a volte non si sa cosa fare, non si può mettere una valvola meccanica perché poi i trattamenti anti-coagulanti hanno effetti collaterali importanti. C’è molto da studiare. Oggi ancora resta più semplice riparare una valvola mitralica.

#WorldWildlifeDay, 3 marzo

#WorldWildlifeDay, 3 marzo
Lunedì 27 febbraio 2017,

Il prossimo 3 marzo 2016 si celebrerà la Giornata Mondiale della Vita Selvatica: si tratta della terza edizione di questa iniziativa che ha lo scopo di sensibilizzare il mondo nei confronti della fauna e flora selvatica 
entrambe minacciate dall’azione devastatrice dell’uomo.

La scelta della data decisa dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e corrisponde alla firma della Convenzione di Washington sul commercio illegale internazionale della fauna e flora minacciata di estinzione.

Il tema di quest’anno sarà “All’ascolto della voce dei giovani” con l’obiettivo di impegnarli, responsabilizzarli e creare un cammino nuovo per un mondo migliore.

Spiega Valérie Davenet, direttore del dipartimento dell’Ambiente di Monaco: “Occorre attirare l’attenzione di tutti sulle conseguenze delle nostre scelte in termini di consumi in quanto le nostre scelte influiscono sulla conservazione delle specie”. La direzione dell’ambiente editerà un catalogo sull’argomento: www.gouv.mc/Publications    wildlifeday.org

SERATA OMAGGIO A SOLAR IMPULSE: L'IMPOSSIBILE GIRO DEL MONDO

SERATA OMAGGIO A SOLAR IMPULSE: L'IMPOSSIBILE GIRO...
Mercoledì 15 febbraio 2017, Da sinistra: André Borschberg, Bertrand Piccard e SAS il Principe Albert II e Raymond Clerc direttore della missione Solar Impulse, (ft. WSM/Colman)

Era il 9 marzo 2015 quando il primo aereo solare decollava da Abu Dhabi. Un sogno che Lo svizzero Bertrand Piccard é riuscito a realizzare dopo 17 anni tra ideazione, fondi e progettazione, insieme al suo compatriota l’ingegnere André Borschberg ed ad uno splendido team. 
 
A suppportare questo grande progetto, che ha voluto dimostrare al mondo intero che si possono utilizzare energie alternative per compiere grandi imprese, S.A.S. il Principe Aberto II con la sua fondazione. La serata omaggio a questa impresa pionieristica si è svolta all'Auditorium Ranier III dove aveva sede il Centro di Controllo del volo Solar Impulse e dove è stato proiettato il film diretto da Mathieu Czernichow e Éric Beaufils di questa straordinaria avventura ed anche il libro (Objectiv Soleil) scritto dai due piloti che raccontano la loro avventura.

Al termine della proiezione i due piloti hanno risposto alle domande del pubblico ma uno dei messaggi che Bertrand Piccard ha rivolto ai giovani è stato: “Non esitate mai a fare domande, non accettate il non si può fare perché le soluzioni esistono sempre, i dubbi sono fondamentali e soprattutto non rinunciate a realizzare i vostri sogni e i vostri progetti perché in gruppo si può fare tutto e noi siamo la prova vivente di tutto questo!".

Ricordiamo che i due piloti si sono alternati alla guida del velivolo, percorrendo a bordo di Solar Impulse 2, 43mila km. attraverso 5 continenti, sorvolando due oceani con pannelli fotovoltaici applicati sulle ali che hanno sfruttato l’energia solare. 17 tappe che hanno riportato l’aereo a Abu Dhabi il 26 luglio 2016.

Quale il futuro e il seguito di questa avventura? Bertand Piccard con la sua fondazione Solar Impulse farà da collettore per tutti i progetti che usano energie pulite ed tenterà di far realizzare quelli più concreti. André Borschberg si dedicherà alla costruzione di piccoli aerei ed elicotteri ad energia rinnovabile.

In tutta questa impresa va messo in evidenza l'implicazione in prima persona del Principe di Monaco, vero paladino dell'ambiente nel mondo e della FPA2. Piccard ha infatti rivelato che il Sovrano, tra le altre cose, telefonò personalemente al presidente cinese affinché accettasse di fare atterrare il velivolo in uno dei loro areoporti.

LA POSITIVITÀ AL VIRUS DELL'HPV NON E’ UNA MALATTIA, a cura del professor Franco Borruto

LA POSITIVITÀ AL VIRUS DELL'HPV NON E’ UNA MALATTI...
Lunedì 13 febbraio 2017Il grafico ben riassume i concetti espressi: si noti il picco di incidenza delle infezioni cervicali da HPV nell’età compresa tra i 15 ed i 25 anni, e l’aumento di incidenza delle lesioni precancerose e neoplastiche dopo i 25 anni di età.

Il tumore al collo dell’utero (o “cervice uterina”) è una malattia relativamente frequente che colpisce le donne di tutte le età. I fattori di rischio principali sono il fumo di sigaretta e la promiscuità sessuale. Negli ultimi 30 anni, è stato dimostrato che il tumore cervicale ha un’origine virale, dovuta alla persistenza dei Virus del Papilloma Umano (Human Papilloma Virus – HPV). Questo virus è molto comune
e si trasmette per via sessuale, la sua presenza non porta disturbi ed è innocua. La maggior parte delle persone viene a contatto e diventa portatrice del virus senza esserne a conoscenza: solitamente l’organismo se ne libera spontaneamente nell’arco di alcuni mesi, come accade con altri virus come, ad esempio, quelli che provocano l’influenza. Una parte della popolazione non elimina il virus: la persistenza di questo, associata ad altri fattori di rischio, come quelli suddetti, favorisce lo sviluppo di lesioni precancerose che, se non curate, possono, nel tempo ed in una piccolissima percentuale dei casi, evolvere in tumore della cervice uterina. Siamo a conoscenza di più di 100 tipi diversi di HPV, di cui 13, denominati ad alto-medio rischio, sono correlati in modo stretto con l’insorgenza del tumore del collo dell’utero. Altri tipi di HPV, quelli a basso rischio, sono i responsabili della comparsa delle verruche genitali. La persistenza a livello genitale di HPV ad alto rischio può determinare in alcuni soggetti la comparsa delle displasie, che nel tempo possono evolvere in tumore. La conseguenza di queste nuove informazioni è che la presenza del DNA dell’HPV è una condizione necessaria per lo sviluppo delle lesioni: per questo motivo, è stato introdotto il test per l’identificazione del DNA dell’HPV (HPV-DNA test) insieme al Pap test; infatti, l’assenza del virus dà una maggiore sicurezza, rispetto al semplice Pap test, di non avere lesioni e di non svilupparle nell’immediato futuro. L’HPV test permette, infatti, di rilevare la presenza di HPV ad alto-medio rischio prima ancora che le cellule del collo dell’utero presentino modificazioni visibili al Pap test. D’altro canto, un test positivo all’HPV non significa necessariamente che la donna svilupperà un tumore del collo dell’utero, ma consente al medico di individuare quali sono le donne a rischio, che devono essere controllate più attentamente. Infine, per questo motivo è stata recentemente introdotta la vaccinazione contro l’HPV per le donne sotto i 26 anni, in modo da poter prevenire meglio le precancerosi e i tumori cervicali. così come le verruche genitali. La prevenzione è la migliore arma che abbiamo a disposizione per difenderci da questa minaccia e fino a qualche anno fa l’unica possibilità in questo senso era offerta dal Pap test.

Su questo argomento, il professor Franco Borruto interverrà al congresso mondiale che si terrà Città del Capo il prossimo 26 febbraio in rappresentanza del Dipartimento della Salute e Affari sociali e di Monaco.

Il Principe rivolge gli auguri ai dipendenti del CHPG

Il Principe rivolge gli auguri ai dipendenti del C...
Mercoledì 18 gennaio 2017, Il Sovrano stringe la mano al presidente del CHPG, André Garino, a destra il direttore del CHPG, Patrick Bini, (ft.Gaetan Luci/Palais Princier) 

Come ogni anno SAS il Principe Alberto II di Monaco si è recato in ospedale, al CHPG, per rivolgere gli auguri di Buon Anno a tutto il personale. A dare il benvenuto il direttore del nosocomio Patrick Bini e al suo fianco il Minsitro della salute e affari sociali Stephane Valeri e il presidente dl CHPG, André Garino

Bini nel suo discorso ha fatto la sintesi dell’anno 2016 tra i lavori in corso del nuovo ospedale, la costruzione del nuovo parcheggio da 534 posti e le novità: un'estensione del Servizio di Chirurgia Ambulatoriale che aprirà in una parte del reparto di ortopedia; grazie al dono dell'AMADE, il repato di pediatria beneficerà di un rinnovamenteo dei locali; l'acquisizione di un secondo acceleratore lineare di particelle per il servizio di radioterapia che entrerà in funzione la prossima estate;l'arrivo di na telecamera Spect CT per Medicina Nucleare che permetterà l'identificazione di malattie coronariche e infine grazie alla fondazione degli amici dell'ospedale saranno acquistate nuove tecnologie cone le protesi per il ginocchio su misura, procedure di rioablazione e nuovissimi stimolatori cardiaci.

SAS il Principe Albert II ha esordito ricordando che il CHPG dà lavoro a 2700 persone comprese le case di cura e di riposo.Ha parlato dell'importanza di questo lavoro, compiuto da medici, infermieri, para-medici e dipendenti di vario genere. Per la qualità del servizio che si deve continuare a mantenere e  migliorare. Il Sovrano ha ringraziato tutti per il lavoro compiuto ogni giorno per la disponibilità verso i pazienti ed ha ricordato con una frase ironica di Bossuet: "La salute dipende più dalle precauzioni che dai medici".

Si amplia l'attività de l'IM2S

Si amplia l'attività de l'IM2S
Martedì 17 gennaio 2017, (ft.Charly Gallo/Direct. Comm.) 

Visita all'IM2S (Institut Monégasque de Médecine du Sport) del Ministro della Salute ed Affari Sociali Stéphane Valeri che ha messo in evidenza i nuovi servizi che proporrà d'ora in poi l'istituto, come i letti di cura e riabilitazione. La clinica proporrà ai pazienti di seguirli anche nella terapia post-operatoria con unaa equipe che sarà legata al chirurgo che ha eseguito l'atto operatorio.


L'IM2S dispone anche di un servizio di visite senza appuntamento, che permette ai pazienti di essee prise en charge sette giorni su sette qualsiasi sia il trauma ortopedico subito.


INIZIATA L'EPIDEMIA INFLUENZALE

INIZIATA L'EPIDEMIA INFLUENZALE
Sabato 14 gennaio 2017,  (ft.Dir. Comm.)

Il Dipartimento della Salute chiede di assumere le precauzioni necessarie per affrontare l'epidemia di influenza e quindi consiglia:  
- evitare il contatto con le persone influenzate se si hanno più di 65 anni,
- se si aspetta un bambino o se si è effetti da una malattia cronica;
- lavare regolarmente le mani con sapone o soluzioni specifiche;
- coprie bocca e naso in caso di tosse o starnuti;
- utilizzare fazzoletti di carta; -con i sintomi dell'influenza contattare il medico.