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Ambiente
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Cartografia dei fondali marini monegaschi.
Lunedì 6 settembre, (ft.©Coptech-SM)
Se in questi giorni vi capitasse di notare l’imbarcazione che vedete nella foto, l’Essor, davanti al golfo di Monaco dovete sapere che si tratta della nave incaricata di procedere alla cartografia dei fondali marini. La prima fase si concluderà giovedì 9 settembre. L’iniziativa è del Département de l’environnement ( ministero dell’ambiente). L’Essor si sposta ad una velocità costante, un sonar speciale esegue la scansione dei fondi e permette il ritorno di un'immagine 3D. Spiega il direttore del del Département de l’environnement, Cyril Gomez: “ La cartografia riguarderà i fondali compresi tra i 15 ed i 100 metri di profondità, al di fuori delle zone portuali. Sarà segnata non solo la natura e la topografia dei fondali ma anche la natura dei sedimenti superficiali, informazioni necessarie per la gestione del litorale monegasco”. La seconda fase, che esaminerà i fondali inferiori ai 15 metri, sarà eseguita a partire dal prossimo mese di ottobre.
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Il Sovrano monegasco in visita nel Golfo del Messico.
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Martedì 10 agosto, (ft.©D.R.).
S.A.S. il Principe Albert II in visita ufficiale negli USA ha voluto recarsi nel Golfo del Messico per rendersi conto personalemente del grave disastro petrolifero avvenuto lo scorso 20 aprile alla piattaforma petrolifera Deepwater Horizon e constatare l’impatto del danno ecologico causato nella regione. L’incidente ha infatti bloccato tutte le attività legate alla pesca e all’industria agro-alimentare. Il Sovrano monegasco, a bordo di un’imbarcazione della guardiacostiera, ha osservato le operazione per disinquinare il mare e le spiagge e tentare di proteggere quello che è ancora possibile dell’ecosistema marino. Il Principe ha poi incontrato alcuni politici dello Stato della Luisiana, ricercatori scientifici e industriali agro-alimentari. Questi in particolare hanno esposto la sfida economica che dovranno affrontare difronte alla marea nera di petrolio. Il Sovrano ha tra l’altro dichiarato: “ Auguro, a tutti coloro che sono impegnati nelle operazioni di bonifica il più grande successo!”.
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Collaborazione tra il Principato e l’Istituto Pasteur di Parigi.
Mercoledì 30 giugno, (ft.©G.Luci Palais Princier/MC).
Visita a Parigi di S.A.S. il Principe Albert II all’Istituto Pasteur. Il Sovrano ha voluto si creassero delle collaborazione e degli scambi tra il Principato e l’Istituo Pasteur. Accompagnato dal direttore generale dell’Istituto, la professoressa Alice Dautry, ilSovrano ha visitato i laboratori di ricerca ed ha incontrato degli scienziati che si occupano dello studio per combattere le nuove malattie infettive. Ciò che crea l’apparire di nuovi virus e il diffondersi di epidemie sono le modifiche ambientali, i viaggi, l’urbanizzazione, i conflitti. Per questo motivo l’Istituto Pasteur ha deciso di rinforzare la sua mobilitazione realizzando un nuovo centro di ricerca che aprirà nel 2012.
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Il centro si occuperà di portare le risposte ai rischi di propagazioni virali o batteriche, le resistenze agli antibiotici. Durante il suo discorso, la professoressa Dautry ha sottolineato come da 120 anni l’Istituto Pasteur, grazie alla ricerca, abbia salvato la vita a milioni di persone e che oggi con la mondializzazione bisogna essere pronti a bloccare nuove epidemie che si possono propagare molto rapidamente. La professoressa si è detta felice dell’inizio di collaborazione scientifica con il Principato di Monaco che auspica lunga e fruttuosa. Il Sovrano monegasco ha spiegato che la salute pubblica è divenuta prioritaria dell’azione del Principato in materia di aiuti internazionali e di aver chiesto al suo governo di riflettere su una forma di collaborazione formale e duratura con l’Istituto Pasteur.
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Presentato il film Oceani a Shangai.
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Mercoledì 16 giugno, ( ft.©Centre de Presse MC).
La Fondation Prince Albert II de Monaco in occasione della giornata Mondiale degli Oceani ha presentato insieme agli organizzatori del Festival Internazionale del Film di Shangai la creazione della sezione “Ambiente”. E’ stato trasmesso un video messaggio del Sovrano Monegasco che ha spiegato l’impegno del Principato di Monaco nella protezione degli oceani . All’Esposizione Universale di Shangai, al padiglione Monaco, la FPA2 ha proiettato il film di Jacques Perrin e Jacques CluzaudOceani. Al vice presidente della Fondation, Bernard Fautrier è stata consegnata una targa che riprende le 30 idee più originali per la protezione dell’ambiente. I 30 redattori delle idee, invitati alla proiezione del film Oceani hanno posato in foto insieme a Fautrier.
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Omaggio a Jacques-Yves Cousteau.
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Domenica 13 giugno, (ft.©M.Dagnino).
Jacques-Yves Cousteau avrebbe compito 100 anni proprio l’11 giugno. L’Istituto Oceanografico rende omaggio a colui che fùdirettore del Museo Oceanografico di Monaco dal 1957 al 1988 attraverso la proiezione di filmati, spiegazioni delle sue spedizioni con varie animazioni. Cousteau esploratore degli oceani a bordo della sua “Calypso”, riconosciuto difensore e promotore dell’oceanografia moderna seppe dare risonanza internazionale al Museo Oceanografico associando il Palazzo del Mare all’avventura umana. Fu il primo a fare diffondere al largo pubblico, attraverso il cinema e la tv, le immagini delle sue immersioni, fu uno dei primi a spiegare la fragilità dei mari e la delicatezza dell’eco-sistema.
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Albatros da leggenda in mostra alla Galerie des Pêcheurs, di Chantal Sobra.
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Venerdí 11 giugno. Il sovrano con Henry Weinerskirch del CNRS di Chizé, (ft.©WSM/Colman).
S.A.S. le Prince Albert II a inauguré une magnifique exposition de photographies sur le thème de l’Albatros, contribution à la sauvegarde de l’espèce. Ces superbes clichés et leurs légendes nous permettent de mieux connaître ces oiseaux exceptionnels qui, avec une envergure pouvant atteindre 3,60 porter par les vents. Une étude a montré qu’un albatros a parcouru 22.500 kilomètres en 46 jours sans jamais se poser, collectant sa nourriture en surface de la mer ou en plongeant à faible profondeur.
S.A.S. il Principe Alberto II ha inaugurato una magnifica esposizione di fotografie sul tema dell’Albatros, un contributo per proteggere questa specie. Queste bellissime immagini e le loro spiegazioni permettono al pubblico di conoscere questi uccelli eccezionali che hanno un’apertura alare che raggiunge i 3,60 metri e si lasciano portare dal vento. Uno studio ha dimostrato che l’albatros può percorrere 2.500 km. in 46 giorni senza mai fermarsi, si nutre pescando a pelo d’acqua o tuffandosi a piccole profondità.
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Ces extraordinaires voiliers sont également connus pour leur fidélité: ils peuvent atteindre l’âge de 60 ans sans changer de partenaire! 18 des 22 espèces d’albatros connues dans le monde sont menacées d’extinction par la pêche industrielle, à cause de centaines de kilomètres de lignes équipées d’hameçons et d’appâts. Sauver les albatros est un des objecifs de la Ligue de Protection des Oiseaux, soutenue par la Fondation Prince Albert II de Monaco.
Les photographies sont exposées dans la Galerie des Pêcheurs, Parking des Pêcheurs, à Monaco-Ville. Accès libre.
Gli albatros sono conosciuti anche per la loro fedeltà: possono raggiungerà i 60 anni di età senza cambiare compagno! 18 delle 22 specie esistenti nel mondo sono minacciate di estinzione a causa della pesca industriale e dei centinaia di chilometri di ami lasciati dai pescatori con i palamiti. I volatili si tuffano per pescare i pesci e restani presi dall’amo. Salvare gli albatros è uno degli obiettivi della Ligue de Protection des Oiseaux sostenuta dalla Fondazione Prince Albert II di Monaco. Le fotografie sono esposte alla Galerie des Pêcheurs, Parcheggio des Peêcheurs a Monaco-Ville. Entrata libera.
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Passaporto di Cittadino dell’Oceano a Monsignor Barsi arcivescovo di Monaco
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Mercoledí 9 giugno. Monsignor Barsi al centro della foto con i vescovi francofoni,(ft.©WSM/Colman).
Nella Giornata Mondiale degli Oceani il Museo Oceanografico ha organizzato diverse iniziative come il percorso “Mediterraneo e biodiversità”. A fare una visita a sorpresa in questa importante giornata per il Pianeta è stato l’Arcivescovo di Monaco Monsignor Barsi accompagnato dai Vescovi francofoni giunti in visita nel Principato.
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Monsignor Barsi, con due animatrici del Museo, davanti ai disegni fatti dai bambini delle scuole di Monaco per la Giornata dell'Oceano.
I Vescovi sono arrivati da Nuova Caledonia, Togo, Canada, Svizzera, Lussemburgo, Algeria e naturalmente dalla Francia. Monsignor Barsi ha poi ricevuto il Passaporto di Cittadino dell'Oceano.
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Giornata Mondiale dell'Oceano.
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Lunedí 7 giugno.
Martedí 8 giugno nei cinque continenti, sarà celebrata la Giornata Mondiale degli Oceani. Anche il Museo Oceanografico di Monaco partecipa a questa giornata che riveste un'importanza particolare in quanto viene celebrata nell’Anno Mondiale della Biodiversità. Nel corso della giornata il Museo Oceanografico, in collaborazione con il governo di Monaco, testimonierà il proprio impegno per questa causa che da anni è al centro di studi e di iniziative finalizzate a sensibilizzare le persone sul futuro dei nostri oceani. Dalle ore 13 alle 17 un percorso sul tema “Mediterraneo e biodiversità” permetterà a grandi e piccini di confrontarsi con i grandi interrogativi legati alla conoscenza e alla protezione delle risorse di questo Mare la cui biodiversità è tanto fragile quanto eccezionale.
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(ft.©DR).
In alcuni stand gli studenti scopriranno gli scritti del Principe Albert I, fondatore del Museo, saranno invitati a scrivere le proprie opinioni e le emozioni provate e saranno stimolati ad impegnarsi personalmente per la protezione e il rispetto del mare. "Toccare con mano la biodiversità per conoscerla meglio" sarà una esperienza tattile che coinvolgerà il pubblico per il quale sono previsti due appuntamenti: il mattino per le scolaresche, il pomeriggio aperto a tutti. Ai visitatori più desiderosi di impegnarsi per l’avvenire del Pianeta Blu sarà anche quest’anno rilasciato il passaporto di “cittadino dell’Oceano” .
Martedí 8 giugno sarà una giornata speciale per piccoli e grandi che avranno l’occasione di meravigliarsi davanti agli acquari, di conoscere le collezioni naturali, di interrogarsi e di impegnarsi nella protezione di un grande bene comune con passione e rispetto per la natura.
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J-B Lamarck e la botanica a Monaco.
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Domenica 6 giugno, (ft.©Mairie de Monaco).
Nell’ambito dell’anno della Biodiversità indetta dalle Nazioni Unite, il Comune di Monaco organizza in collaborazione con la Biblioteca Louis Notari, il Giardino Esotico ed il Museo d’ Antropologia Preistorica, dal 9 all’11 giugno, sotto l’egida di S.A.S. il Principe Alberto II, una mostra ed una conferenza sul tema :Jean-Baptiste Lamarck e la botanica a Monaco. Lamarck era un naturalista del XVIII secolo, che visse un perido a Monaco durante il qual partecipò ai primi inventari della diversità biologica al Museo Nazionale di Staoria Naturale di Parigi. Botanico, inventore della biologia e della meterologia, le sue idee ispirarono quasi sicuramente Charles Darwin per la teoria sull’evoluzione. Nel 1909 il Principe Albert I e il presidente della republica francese Armand Fallières salutarono l'opera di Lamarck inaugurando una statua che lo raffigurava all’interno del Jardin des Plantes. Due le conferenze organizzate nel corso di questo evento: venerdí 11 ore 10 al Giardino Esotico: La botanica a Monaco e alle ore 11: Pietro Corsi professore a Oxford University parlerà di Jean-Baptiste Lamarck tra mito e realtà.
Informazioni: Giardino Esotico: +377 93 15 29 80 Biblioteca Notari:+377 93 15 29 40
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Cinque giorni per l’ambiente.
Martedí 1 giugno, (ft.©WSM/Colman).
Per cinque giorni il quai Antoine Ier sarà il regno dell’ambiente dedicato ai più piccoli. Si è aperto Monocology che ha per obiettivo di iniziare a sensibilizzare i bambini alla protezione del mondo spiegando quali sono i giusti comportamenti quotidiani. Il salone, inaugurato da S.AS. il Principe Albert II, spiega in modo semplice e sotto forma di gioco cos’è la biodiversità, l’agricoltura biologica, ecc. Tra i vari stands anche quello della CAM, la Compagnia degli Autobus di Monaco che presenta le bibiclette elettriche che vedremo presto in giro per Monaco. In questa occasione la CAM lancia una campagna alla ricerca di 30 volontari che per i prossimi tre mesi proveranno le biciclette. Iscriversi è facile basta recarsi allo stand fino a sabato.
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E sabato 5 giugno ricorre la Giornata Mondiale dell’Ambiente. In questa occasione, per tutta la giornata, gli autobus di Monaco saranno gratuiti per tutti. Agli stands dedicati ai giovanissimi parteciperanno studenti delle scuole di Monaco e anche provenienti dall’Italia, perché come dice lo slogan di Act for Nature,ONG monegasca che organizza l’evento con Star’N’Bars, “Più si è giovani e prima si prendono le buone abitudini!”.
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Presente anche Astrolab, la vettura idrosolare, lo stand di Bio Logika dove la giovane Virginie Lelarge spiega ai bambini con un planisfero in legno colorato e tanti simpatici amici animali, dove sono le loro case e perché lí vivono bene; quello del WWF che offre la possibilità di salire a bordo del proprio veliero il Columbus. In un altro punto viene spiegato cosa sono e a cosa servono i materiali riciclati.
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Tutto Monocology, la sera, sarà illuminato a led e dotato di pannelli fotovoltaici per l’energia necessaria alle diverse istallazioni.
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Sassolino e Pinguino a Monacology.
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Petit Caillou e Pinguino (ft.© IMEDD).
Ci saranno anche Petit Caillou (Sassolino) e Pinguino ad animare la 6° edizione di Monacology da martedí 1 giugno, la manifestazione che per una settimana, sul Quai Antoine Ier, cercherà di sensibilizzare grandi e piccini alla protezione dell’ambiente. Monacology, sotto il patrocino di S.A.S il Principe Albert II che inaugurerà l’evento alle ore 18, è organizzata da Act For Nature e da Stars’n’ Bars. I due personaggi (nell’immagine) fanno parte del programma Bio Logika ideato da IMEDD (Instiut Méditerranéen d’Etudes et du Développement Durable) che lancerà un’animazione realizzata apposta per i bambini. Attraverso Petit Caillou (Sassolino) e Pinguino i bambini scopriranno come proteggere le specie animali minacciate di estinzione. All’interno di Monacology la Direction de l’Environnoment (D.E.) presenterà diversi atelier in collaborazione con Méditerranée 2000. Da una parte attività per gli studenti con l’agricoltura biologica, la sensibilizzazione all’inquinamento marino dall’altra, attività per il pubblico con il calcolo dell’impronta ecologica, la scoperta dei tempi di degrado delle immondizie in mare e l’impatto dei diversi tipi di trasporto.
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La stazione all’entrata di Villa Sauber ,(ft.©CAM).
Allo stand della D.E. si potranno vedere le bici elettriche che nei prossimi mesi saranno messe a disposizione nelle strade del Principato dalla Compagnia degli Autobus in collaborazione con il ministero dell’ambiente e urbanismo monegasco. Durante Monacology, la D.E. selezionerà una trentina di volontari che potranno utilizzare queste bici elettriche situate in tre punti: all’entrata di Villa Sauber a Larvotto, nella piccola strada pedonale a fianco di Decathlon a Fontvieille e dietro alla fermata del bus “Stade Nautique” sul boulevard Albert Ier alla Condamine. Attraverso la sperimentazione, che durerà alcuni mesi, si capirà la performance dei mezzi, il dispositivo di ricarica, il sistema di carte per l’affitto, ecc. A poco a poco queste stazione per le bici elettriche aumenteranno in tutta Monaco e saranno a disposizione dei residenti e dei turisti, per spostarsi facilmente senza inquinare.
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Venerdí 21 maggio, (ft.©D.R.).
Protezione dell'ambiente e sviluppo durevole al centro dell’attenzione del Principato. Dal 1 al 5 giugno (dalle ore 10 alle 20) si svolgerà Monacology sul Quai Antoine I°, organizzato da Act for Nature, (organizzazione non governativa creata nel 2004 sotto l’egida di S.A.S. il Principe Albert II, sviluppa azioni in favore della protezione delle specie animali e vegetali in via di estinzione) e da Stars’n’Bars. Obiettivo: sensibilizzare i giovanissimi sui temi dell’ambiente. Prenderanno parte alla manifestazione le diverse scuole di Monaco, dei comuni limitrofi francesi e anche italiani. Il Tema della manifestazione di quest’anno segue quello indetto dalle Nazioni Unite cioè la Biodiversità. Oltre a diversi stands di prodotti biologici e di commercio equo-solidale, Monacology offrirà la possibilità di salire a bordo del veliero Columbus del WWF Francia per capire l’esperienza dei ricercatori scientifici, di conoscere Astrolab, primo veicolo ibrido elettro-solare, di scoprire la mostra fotografica sul Madagascar di Ladislas Kadtszewki al Fairmont Hotel, di ascoltare e danzare ai ritmi delle canzoni africane di Aly Mbaye. All’inaugurazione, martedí 1° giugno alle ore 18 presenzierà S.A.S. il Principe Albert II.
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Vertice EuroMediterraneo dell’Energia Sostenibile.
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Giovedí 20 maggio, (ft.©D.R.).
Si è svolto ad Atene il 3° Vertice EuroMediterraneo dell’Energia Sostenibile 2010 a cui ha preso parte anche S.A.S. il Principe Albert II. In riunione alti funzionari governativi, leader aziendali, finanzieri, accademici ed esperti di livello mondiale per discutere i risultati del vertice di Copenahgen e le implicazioni per l’energia futura, la politica di sviluppo e dell’ambiente nella regione mediterranea. Durante il suo intervento il sovrano monegasco ha posto l’accento sulla necessità, in questo periodo di crisi, di ripensare le condizioni di produzioni e di consumo nel senso più sostenibile, in particolare per lo sviluppo di un’energia più pulita ed efficace. Il Sovrano ha presentato le attività della sua Fondazione, ha ricordato la ricchezza della regione mediterranea con i giacimenti solari eolici o di geotermia che sono formidabili opportunità per lo sviluppo di nuove attività creatrici di impiego e di ricchezza economica.
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Alexia Barrier a New York.
Mercoledí 11 maggio, A. Barrier e M. Maccario console di Monaco a New York,(ft.©Centre de Presse MC).
Prosegue l’avventura della navigatrice Alexia Barrier. Dal 6 maggio si trova a New York per il suo ultimo scalo nel giro del mondo in solitario compiuto a bordo del veliero “4myplanet”. Obiettivo del viaggio di Alexia, sostenuto da S.A.S. il Principe Albert II, è stato quello di effettuare misure e prelievi destinati alla comunità scientifica e di sensibilizzare i giovani alla necessità di proteggere gli oceani. Alexia Barrier è stata ricevuta dal console generale di Monaco a New York, Maguy Maccario che è anche vice presidente delle sede americana della fpa2 di cui 4myplanet è portacolori. Tra alcuni giorni Alexia tornerà in navigazione per fare ritorno a Monaco, l’arrivo è previsto per i primi di giugno.
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Aperti i lavori del CIESM.
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Martedí 11 maggio. Da sinistra il Principe Albert II, il ministro Stefania Prestigiacomo e il professor Briand direttore generale CIESM, (ft.© G.Luci Palais Princier MC).
Si sono aperti a Venezia, i lavori del 39° Congresso del la Commissione Internazionale d’Esplorazione Scientifica del Mediterraneo. In introduzione ai dibattiti i discorsi del sovrano monegasco e del ministro italiano per l’ambiente Stefania Prestigiacomo. Tra i temi che saranno presi in esame: i rischi di tsunami, le biotecnolgie marine, la minaccia della pirateria marittima, l’impatto delle catastrofi naturali, l’interpretazioni dei dati satellitari, gli ambienti estremi, l’esplorazioni delle grandi profondità, i grandi predatori marini. Questo Congresso triennale, costituisce il forum più importante di ricerca marina per il Mediterraneo e il Mar Nero.
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Raoni alla FNAC Monaco.
Lunedí 10 maggio, (ft.©Fnac MC)
Il Forum Fnac presenta il libro “Mémoires d’un chef indien” edizioni du Rocher, martedí 11 maggio alle ore 17,30. Sarà presente Raoni, il capo indiano Kayapos d’Amazzonia accompagnato dal cineasta Jean-Pierre Dutilleux. 20 anni fa Raoni, salí alle cronache per il messaggio che fece girare in tutto il mondo, vestito con i colori di capo della guerra proclamó: “Che tutti prendano coscienza dei valori della foresta Amazzonica minacciata dall’uomo!”Due decenni più tardi i problemi non sono cambiati.
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SAS il Principe Albert II apre il Congresso del CIESM.
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Giovedí 6 maggio, (ft.©D.R.).
Il prossimo lunedí 10 maggio a Venezia, S.A.S. il Principe Albert II, presidente della Commissione Scientifica del mare Mediterraneo (CIESM) e il ministro italiano dell’ambiente Stefania Prestigiacomo, apriranno i lavori del 39° Congresso Internazionale del CIESM. Dal 1949, ogni tre anni, ricercatori marini specializzati in mar Mediterraneo e mar Nero, dibatteranno di scoperte e tecnologie per capire, esporre, proteggere e sorvegliare questi due mari cosí esposti. Il mare Mediterraneo è un vero e propio barometro per gli Oceani attraverso segnali quali la proliferazione delle meduse, il degrado dei fondi marini, l’arrivo dei pesci tropicali, l’acidificazione. I vari dibattiti dimostreranno i nuovi impegni del CIESM con i vari attori del mondo marittimo: dall’industria della pesca, alle biotecnologie. Il Forum è presieduto dal 2001 dal Sovrano monegasco; al congresso partecipano oltre mille specialisti provenienti da 40 Paesi, 23 sono gli Stati che vi aderiscono: Algeria, Germania, Cipro, Croazia, Egitto, Spagna, Francia, Grecia, Israele, Italia, Libano, Malta, Marocco, Montenegro, Monaco, Portogallo, Romania, Slovenia, Svizzera, Siria, Tunisia, Turchia, Ukraina.
www.ciesm.org
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1° Forum Euro-Mediterraneo dell’Efficacia Energetica.
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Domenica 2 maggio. Da sinistra: David Myers direttore di Johnson Controls, il SAS il Principe Albert II, C.Estrosi, il Minsitro di Stato M.Roger, (ft.©G.Luci¨Palais Princier).
Si è tenuto a Monte-Carlo il 1° Forum Euro-Mediterraneo dell’Efficacia Energetica organizzato dalla Fondation Prince Albert II de Monaco e Johnson Controls. Obiettivo: scambio d’opinioni e d’informazioni tra esperti del settore sull’applicazione dei metodi di economia energetica e per la riduzione dell’emissione di CO2 e la conseguente lotta contro il cambiamento climatico. Il forum è stato aperto dai discorsi di S.A.S. il Principe Albert II e del ministro francese Christian Estrosi. Steve Howard, presidente e direttore generale di Climate Group ha dichiarato:"Il giusto consumo di energia è un concetto vincente. In scala mondiale permetterà un quarto delle riduzioni di emissioni necessarie per bloccare il riscaldamento climatico, aiutando le imprese ed i privati ad economizzare ogni anno più di un centinaio di miliardi di dollari sulle loro fatture energetiche. Si tratta inoltre di misure semplici e di rapida applicazione”. Questro Forum ha rappresentato il primo atto concreto dopo l’accordo siglato lo scorso anno tra la fpa2 e la Johnson Controls, apripista di altre iniziative, per sensibilizzare i politici e di conseguenza i governi, gli imprenditori ed i privati cittadini, dell’importanza dell’economia energetica di fronte ai cambiamenti del clima. Sono anche intervenuti: Patty Fong, direttrice del programma di efficacia energetica European Climate Foundation, Serge De Gheldere, climatologo di Al Gore, presidente di Future Proofed, Mark Hopkins, responsabile del dipartimento dell’Energy Efficiency dell’ONU e Tony Blair intervenuto in video-conferenza.
www.ee-forum.eu www.fpa2.mc
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Gli studenti collaborano con RAMOGE.
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Giovedí 29 aprile. La classe di 3°A della scuola media Ubaldo Mazzini di La Spezia,(ft.©WSM/Colman).
L’accordo RAMOGE ha organizzato sulla spiaggia Marquet di Cap d’Ail la 4° Giornata di sensibilizzazione alla problematica dei macro-rifiuti. Per questa occasione si sono ritrovati diversi gruppi di studenti in rappresentaza di ognuno degli Stati che fanno parte di RAMOGE (Monaco, Francia e Italia). Per una giornata intera, allievi delle scuole elementari di Cap d’Ail, Monaco e delle medie di La Spezia hanno lavorato tutti insieme per raccogliere i rifiuti sulla spiaggia.
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Alcuni alunni della scuola elementare di Cap d'Ail André Malraux.
La giornata è stata animata con diversi momenti. Alcuni esperti hanno portato i ragazzi ad una riflessione sull’origine dei differenti rifiuti raccolti e sulle conseguenze della loro presenza nell’ambiente.
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Il Museo Oceanografico, che sostiene questa giornata di sensibilizzazione, ha animato il pomeriggio con attività sulle specie marine, il loro ambiente e la fragilità dell’eco-sistema. L’accordo RAMOGE ha per obiettivo di coordinare le azioni di Francia, Italia e Monaco nella protezione dell’ambiente marino e del litorale.
www.ramoge.org
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Viaggio negli USA per il Sovrano monegasco.
Columbia University, (ft.© D.R.).
Viaggio ufficiale di S.A.S. il Principe Albert II di Monaco negli USA. Lo scorso 12 aprile ha partecipato ad una riunione organizzata dalla sede americana della Fondazione che porta il suo nome sul tema “La difesa dell’ambiente” presso il Consolato Generale di Monaco. Hanno partecipato e portato il loro contributo sulla protezione degli oceani e della biodiversità marina il professor Jeffrey Sachs, direttore del Earth Institute alla Columbia University, David Monsma, direttore dell’Energy & Environment Program Aspen Institute, Susan Cohn Rockefeller, regista di documentari membro dell’Alaska Conservation Foundation. Il Sovrano, il giorno dopo, si è recato all’universita del Massachussetts Institute of Technology vicino a Boston dove dopo la proiezione del suo film sulla spedizione in Antartico si è trattenuto a colloquio con alcuni giovani monegaschi che studiano all’università.
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Missione Tara Oceans, di Valentina Colman.
Domenica 4 aprile, (ft.©D.R.).
Si è conclusa il 25 Marzo scorso la lunga traversata durata 6 settimane del veliero Tara, da Djibouti a Bombay, con a bordo come secondo capitano Alain Giese, già capitano di Tuiga, il veliero dello Yacht Club di Monaco. La spedizione scientifica Tara Oceans ha fatto prelievi scientifici durante tutta la traversata, confrontandosi anche con avversità climatiche e problemi tecnici. Grazie a questi prelievi, si potranno verificare le conoscenze delle risorse marittime del nostro globo. Alain Giese dice di essere fiero di avere avuto l’occasione di partecipare a una missione così importante a fianco di Hervé Bourmaud, capitano di Tara. La spedizione proseguirà nei prossimi mesi; futura tappa, dopo qualche giorno di riposo a Bombay, sarà Delhi.
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Blu Initiative per gli Oceani
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Venerdí 2 aprile. Il Museo (ft.©WSM/Colman)
Si è svolto al Museo Oceanografico, la Monaco Blu Initiative. Su idea di S.A.S. il Principe Albert II ed organizzato dallo stesso Museo e dalla Fondation Prince Albert II de Monaco. 35 personalità internazionali di grande rilievo e di diversi settori riuniti sotto il nome di Monaco Blue Initiative. I campi sono: scientifico, politico, economico-industriale, mediatico, letterario ed artistico. Un gruppo di riflessione che dovrà trovare idee originali, inedite, proposte concrete, dibattendo sui temi legati agli oceani. Due i temi principali: Gli abissi e una nuova biodiversità da proteggere e Le grandi specie marine, chiave di volta dell’ecosistema. In un dibattito di questo tipo avere la visione delle cose attraverso mentalità differenti, orizzonti aperti con un grande amore per il mare. Le Ong e la comunità scientifica internazionale continuano ad allarmare sul rapido processo di degrado dei mari e degli oceani dovuto in parte al riscaldamento climatico. Nel pomeriggio si è svolta una sessione pubblica con la partecipazione di Craig Venter, uno dei pionieri della vita artificiale che ha illustrato la sequenza del genoma umano e le scoperte marine.
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FPA2 e National Geographic uniti per i mari.
Giovedí 1° aprile. Da sinistra: B.Fautrier ed E.Sala, (ft.©WSM/Colman)
La Fondation Prince Albert II di Monaco e il National Geographic Society hanno firmato un accordo di collaborazione. Uniranno cosí le loro forze per contribuire a risvegliare le coscienze del mondo sull’importanza degli oceani e proporre delle soluzioni per la loro protezione. A dare l’annuncio di questo accordo il vice-presidente della Fondazione Bernard Fautrier e il dottor Enric Sala, membro del National Geographic e grande specialista dell’ecologia marina. Insieme saranno programmati progetti per la studio e la protezione di zone particolari del Mediterraneo e degli oceani e grazie ai mezzi mediatici del National Geographic (4 giornali, televisione e tv-web) sarà data ampia diffusione alle varie attività scientifiche. L’appuntamento sarà per la fine del 2010 quando i due nuovi associati renderanno noti i primi progetti. Il dottor Sala lavora, con diversi collaboratori nel mondo, per attenuare l’impatto umano sulla vita marina e riunire informazioni basilari per arrivare ad annunciare un giorno, un cambiamento politico sull’argomento.
www.nationalgeographic.com www.fpa2.mc
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